di Francesco Musolino

Ormai le auto elettriche sono una realtà consolidata nella nostra società. Ma a che punto siamo con il sogno di poter solcare il cielo con gli aerei elettrici? Sappiamo che ogni singola tratta aerea è molto inquinante, per questo l’annuncio di una collaborazione fra la EasyJet e la compagnia Wright Electric, con lo scopo di esplorare un possibile piano commerciale per gli aerei elettrici – in particolare per i voli a corto raggio di 300 miglia al massimo – dev’essere accolta con favore.

Se l’e-plane oggi divenisse realtà, sarebbero davvero importanti i vantaggi per l’ambiente, visto che ogni anno gli aeroplani rilasciano nell'atmosfera ben 500 milioni di tonnellate di anidride carbonica e l'aviazione commerciale raggiunge il 2% di tutte le emissioni generate dall'uomo – una cifra che potrebbe salire al 22% entro il 2050 sulla base delle attuali stime. Per avere un’immagine più chiara, un volo andata e ritorno Londra-New York utilizza la stessa quantità di combustibile che servirebbe per riscaldare le nostre case un anno intero. Del resto si parla di auto elettriche sin dagli anni ’70 ma un passo avanti è giunto solo di recente, nel 2016, quando Swiss Solar Impulse 2 è diventato il primo aereo ad ala fissa a circumnavigare il globo interamente con l'energia solare. Un ottimo risultato, certo, anche se raggiungendo una velocità massima di 87 miglia oraria, ci sono voluti 16 mesi per completare l’itinerario. Sulle brevi distanze, invece, la situazione è già più avanzata: oggi ci sono diversi tipi di e-planes capaci di condurre da 2 a 6 persone su distanze relativamente brevi. L'e-Genius, ad esempio, sviluppato dall'Università di Stoccarda, è un velivolo a due posti che può salire a 20.000 piedi, raggiungere velocità di 142mph e distanze di 300 miglia, non bruciando carburante e con zero emissioni. Anche la NASA è ovviamente interessata al settore e, da un punto di vista commerciale, stanno lavorando a un velivolo chiamato X-57 Maxwell che utilizza motori elettrici per guidare quattordici eliche con quattro posti, volando fino a 175mph e utilizzando un quinto dell'energia di un normale aereo privato.

Il mercato dei voli commerciali green è in crescita e si stima che saranno necessari investimenti enormi, circa 22 miliardi di dollari nei prossimi quindici anni, ma siamo ancora lontani dall’avverarsi di questo sogno. A prescindere dai costi previsti, i risparmi sui costi del carburante per le compagnie aeree sarebbero incalcolabili e il beneficio per l’ambiente sarebbe una vera e proprio scialuppa di salvataggio per il nostro Pianeta Terra. Non ci sono scuse, bisogna fare in fretta, sì.