di Roberta Vasta

Kalgoorlie, la città australiana famosa per le sue vastissime miniere d’oro, avrà presto una nuova postazione per l’estrazione mineraria, presso l’edificio che ospita la Camera dei Minerali e dell’Energia dell’Australia Occidentale (CME). Il progetto è stato ideato in collaborazione con il Cooperative Research Centre for Optimising Resource Extraction (CRC ORE).

La nuova hub ospiterà alcuni dei migliori scienziati, ingegneri ed esperti di estrazione mineraria australiani e il suo obiettivo è quello di stimolare la crescita e l’innovazione in città.

Il Ceo della Camera dei Minerali e dell’Energia, Reg Howard-Smith, ha sottolineato come la vicinanza di Kalgoorlie-Boulder a molti luoghi in cui vengono svolte operazioni di estrazione l’abbia resa la location perfetta per il nuovo hub,  il quale si prefigge di incentivare l’innovazione e di dare valore aggiunto al settore delle risorse nella regione dell’Australia Occidentale.

Questo nuovo centro rafforzerà la reputazione dell’Australia Occidentale come leader mondiale nell’estrazione e nella lavorazione dei metalli primari e consoliderà il nostro status di centro d’eccellenza nell’educazione mineraria e nella ricerca”, ha asserito Howard-Smith. La Camera dei Minerali e dell’energia si dichiara giustamente entusiasta di giocare un ruolo tanto importante in questo progetto che assicura sostenibilità e profitti a lungo termine per l’industria mineraria. “Sostanzialmente, stiamo cercando di assicurarci che l’Australia Occidentale produca il prodotto dalla qualità migliore al costo più basso e con un impatto ambientale minimo”, ha aggiunto Howard-Smith,” e questo possiamo farlo solo tramite l’utilizzo di nuove tecnologie”.

L’hub di Kalgoorlie servirà anche da centro di eccellenza per la cultura tecnologica e sarà usato per la formazione di professionisti specializzati a livello locale e interstatale. La spinta è arrivata dopo che la Northen Star Resources ha annunciato ad agosto di voler investire 50 milioni di dollari nell’arco dei prossimi dieci anni nella Scuola di Estrazione dell’Università Curtin dell’Australia Occidentale (WASM).

Altri partner del progetto, oltre alla WASM, sono: il Minerals Research Institute of Western Australia (MRIWA), il METS Ignited, l’Industry Growth Centre finanziato dal governo australiano, il Central Regional TAFE e il comune di Kalgoorlie-Boulder.