di Giulia Zanesi

 

Mettersi nei panni degli inventori, ecco quello che viene chiesto ai bambini per accendere le nuove luci solari dell’Auckland Harbour Bridge.

L’utilizzo della tecnologia intelligente per inventare qualcosa di nuovo è alla base del progetto “Design the Future”, a cura degli studenti delle scuole elementari e secondarie di Auckland.

Una sorta di gara per accendere l’interruttore di luci all’avanguardia, a energia solare e batterie, chiamate anche “luci vettoriali”

La giuria che decreterà i vincitori include il sindaco di Auckland Phil Goff, il direttore esecutivo Simon Mackenzie e la dott.ssa Michelle Dickinson.

“L’annuncio sottolinea l’importanza dell’illuminazione ad energia solare sul ponte Harbour di Auckland, che renderà tutto più interessante e dimostrerà l'impegno della città per la sostenibilità”, ha dichiarato Goff. “Utilizzare la tecnologia sostenibile è un investimento nel futuro di Auckland che genera molta curiosità. Siamo ansiosi di vedere le idee e l’innovazione apportata da questi studenti mentre sognano il futuro della nostra città”.

Mackenzie ha dichiarato che l'installazione sarà una "dimostrazione audace” del potenziale della tecnologia sostenibile. Le luci vettoriali hanno lo scopo di lasciare un pianeta migliore alle future generazioni. Dickinson ha sottolineato anche l'importanza di utilizzare la creatività per diventare più consapevoli e responsabili. La competizione Vector Lights si è chiusa il 26 novembre.

Ulteriori dettagli dell’iniziativa possono essere trovati su vector.co.nz/designthefuture