di Caterina Vasaturo

 

1455: Gutenberg inventa la stampa. Ventunesimo secolo: nasce il libro digitale. Le rivoluzioni non finiscono qui. Oggi, infatti, si assiste a un ulteriore cambiamento in ambito culturale. Si chiama PressBook ed è il nuovo strumento per la pubblicazione di ebook multi-formato. Utilizzando WordPress, la più popolare tra le piattaforme di blogging, l’innovativo tool consente non solo di creare un libro on line, ma anche di pubblicarlo con un vero e proprio editore. Ecco perché sono sempre più i docenti che ricorrono a questo programma, per scegliere come presentare il contenuto dei propri insegnamenti in classe.

Il software, gratuito e open source, è di facile utilizzo. Basta registrarsi sul portale, creare un account personale ed è fatta. Gli utenti possono sviluppare testi cartacei o leggibili su dispositivi portatili e mobili, copiarli da formati come Microsoft Word o PowerPoint, incollarli direttamente nel supporto, come meglio si desidera, e condividerli con altri, ricevendo commenti o domande. I supporti di stampa permettono di organizzare il tutto in capitoli, facilitando al contempo l’integrazione d’immagini e video memorizzati nel proprio profilo. La versione definitiva è, chiaramente, modificabile, anche in base alle preferenze manifestate dal pubblico dei lettori. Il che rende l’esperienza della scrittura un’attività collaborativa.

Gli autori hanno anche la facoltà di divulgare le proprie opere sui sistemi di gestione dell’apprendimento, come i siti di e-learning Blackboard o Moodle. Sebbene, secondo i sondaggi, gli studenti non trovino più semplice l’approccio ai libri elettronici rispetto a quelli tradizionali, molti di loro li definiscono sicuramente più coinvolgenti, grazie ai collegamenti ipertestuali e all’opportunità di feedback. È possibile utilizzare i 25 megabyte forniti nella versione gratuita per digitalizzare note e altri materiali originali, quali manuali e guide. PressBook può anche ‘catturare’ le produzioni degli studenti. Naturalmente, la supervisione degli insegnanti resta un requisito imprescindibile per la valutazione degli elaborati di ciascun alunno. Ma l’evoluzione del materiale scolastico è notevole e dà nuova linfa al mondo dell’istruzione.