di Francesco Musolino

 

Mens sana in corpore sano. Nuove ricerche rivelano che questa massima di antica saggezza non è soltanto un valido consiglio per tenersi in forma e invecchiare bene, ma esplicita una semplice verità scientifica. Chi vuole vivere bene, per resistere agli urti della vita si deve mantenere allenato, non solo nel corpo ma anche nella mente.

Una ricerca dell’università di Edimburgo attesta che – mentre i fumatori e le persone in sovrappeso accusano un aumento della mortalità – l'istruzione porterebbe ad una vita più lunga in termini concreti, ovvero ogni singolo anno di studi compiuto oltre l’obbligo scolastico, comporterebbe un aumento della longevità. Non si tratta di indicazioni di massima ma dei frutti di una ampia ricerca compiuta analizzando le informazioni genetiche provenienti da più di 600.000 incluse le abitudini del lifestyle, calcolando, in tal modo, l'impatto che hanno avuto i comportamenti e le abitudini sull'aspettativa di vita. Ma questa ricerca – uno studio di indubbio valore sulla relazione che corre fra la genetica e lo stile di vita, condotta su un campione di popolazione separata proveniente da Europa, Australia e America del Nord – ha individuato anche due sequenze di DNA che influenzano la durata della vita. Ovvero, un gene che colpisce livelli di colesterolo nel sangue riduce la durata di vita di circa otto mesi; il secondo, invece, riguarda un gene legato al sistema immunitario, capace di aggiungere circa un anno all'aspettativa di vita.

Il professor Jim Wilson, dell'Istituto Usher dell'Università di Edimburgo, ha dichiarato: "Il potere dei grandi dati e la genetica ci permette di confrontare l'effetto di diversi comportamenti e malattie, permettendoci di distinguere tra mere associazione ed effetto causale e così facendo ci permette di guadagnare mesi, anni di vita, rendendo possibile anticipare una diagnosi in base ai fattori di rischio genetici e comportamentali”. E a tal riguardo, il dottor Peter Joshi, membro dell'Università di Edimburgo, ha dichiarato: "Il nostro studio ha stimato l'effetto causale delle scelte di stile di vita. Abbiamo scoperto che, in media, il fumo di un pacco al giorno riduce la durata di vita di sette anni, mentre chi perde un chilogrammo di peso aumenta la tua durata di vita di due mesi ".

A tutto ciò, come detto, va aggiunto il fatto che continuare ad allenare la mente – oltre che il corpo – combatte il deterioramento cognitivo e mantiene reattivo il nostro cervello. Un mix che oltre a garantirci un livello di vita più soddisfacente, ci renderebbe più pronti e reattivi dinanzi a minacce immunologiche. E così, ancora oggi la saggezza degli antichi si rivela un tesoro da tenere a mente. Ad maiora!