di Alice Militiello

Less is more, diceva Ludwig Mies van der Rohe; in Andorra si potrebbe dire: più piccolo è meglio! Sarà questa la virtù del micro-stato, situato tra la Francia e la Spagna?

Ad ogni modo è certo che, ormai da alcuni anni, il suo territorio è animato dalla presenza di “laboratori viventi” per i ricercatori della City Science Initiative del MIT Media Lab, nato con l’obiettivo di sperimentare, implementare e sviluppare apparati tecnologici di supporto all’innovazione urbanistica.

Tra le diverse proposte degli studiosi, si può citare CityScope Andorra: una piattaforma 3-D che visualizza in tempo reale i dati territoriali, simulando l’impatto di potenziali interventi, l’incidenza dei veicoli, agevolando i processi decisionali al fine di stimolare il senso civico degli abitanti.

I primi contatti tra il governo dell’Andorra e il Centro di Ricerca risalgono al 2014, con lo scopo di farne la nazione più smart del mondo, servendosi dei big data per migliorare e diffondere dispositivi innovativi in risposta ai cambiamenti sociali, economici e climatici. In altre parole, per supportare le metamorfosi dei bisogni umani della popolazione attraverso l’evoluzione tecnologica.

Date le dimensioni ridotte dell’Andorra, sono stati implementati anche sistemi per monitorare i rapporti con il turismo. Attraverso CityScope, infatti, i ricercatori sono in grado di visualizzare come si muovono i flussi turistici: come arrivano, quanto tempo permangono, quali luoghi frequentano; in modo da offrire una panoramica dell’esperienza del visitatore e rispondere alle varie esigenze ed eventuali mancanze.

Recentemente gli studiosi del MIT e i funzionari governativi hanno dato vita ad un evento corale chiamato Summit City Science 2017, un’occasione per presentare i progetti e confrontarsi con una platea internazionale di accademici, nonché per inaugurare una nuova struttura finalizzata ad ospitare spazi di collaborazione: riunioni, meeting, workshop; con l’obiettivo di mettere in comunicazione il governo, i progettisti urbani, gli architetti e il pubblico e utilizzare le tecnologie costruite da MIT per migliorare il paese.