Uomo contro macchina. Anzi: software legali contro team di avvocati in carne ed ossa, chiamati a esprimersi sugli stessi casi di fronte a una giuria che valuterà l'accuratezza delle previsioni. Helexxir,una startup britannica che brevetta soluzioni di intelligenza artificiale applicate al diritto, ha lanciato la «prima competizione al mondo tra avvocati e macchine»: una sorta di test di Turing dove gli algoritmi dimostrano la propria competenza su questioni giurisprudenziali, sfidando gli avversari umano in rapidità e puntualità delle decisioni. Dal 20 al 27 ottobre, una 50ina di professionisti in arrivo dagli studi più blasonati di Londra si cimenteranno con previsioni sulla risoluzione di controversie legali relative a casi di recupero dei crediti. Nello stesso lasso di tempo, l'intelligenza artificiale creata da Helexxir fornirà le sue interpretazioni, analizzando e valutando lo stesso blocco di informazioni sottoposte alla controparte umana. Toccherà poi a Ian Dodd, direttore del portale Premonition.ai, incrociare i risultati e stabilire chi ha raggiunto il maggior grado di precisione. Il verdetto sarà comunicato il 27 ottobre, in un evento ad hoc al Google Campus di Londra.