di Mattia Nesto

 

Una delle regole non scritte del buon insegnante è quella di sfruttare le passioni dei propri studenti per favorire l’interesse e la partecipazione in classe. È quello che deve aver pensato (e fatto) Bretta Loeffler, insegnante alla Hulstrom K-8, una scuola di Denver. Bretta si è accorta che i propri studenti erano decisamente interessati alle nuove tecnologie e quindi ha pensato bene di puntare su ciò. Ha così realizzato un notiziario sulla Liberty Ball (vera e propria gloria cittadina) ed ha ideato un quiz online sui delfini (animali amatissimi dai suoi alunni). Presto nella propria aula installerà anche una stampante 3D in modo che le creazioni degli studenti possano realizzarsi concretamente.

“La mia classe è sempre stata curiosa e piena di iniziative”, ha spiegato alla stampa la docente. “Per questo motivo mi sono impegnata negli anni a dotare i miei alunni di un vero e proprio mix di tecnologie innovative, come iPad e lavagne interattive LIM. Inoltre abbiamo imparato a generare codici QR; ma non per questo abbiamo scordato le vecchie e care basi dell’insegnamento. Infatti ci siamo dotati di una splendida biblioteca che è letteralmente assaltata dai ragazzi il fine settimana”. Questo binomio tra nuove tecnologie e solidi metodi di insegnamento ha portato a risultati molto fruttuosi: “Ho cercato di sfruttare le passioni degli studenti, come ad esempio quella per la tecnologie, unendole ad altri loro interessi, come gli animali. Così  organizziamo visite negli zoo ma visioniamo anche tour virtuali a parchi per animali, sempre nell’ottica di unire l’insegnamento al divertimento”.  Una scuola al passo con i tempi quella pensata e ideata da Bretta Loeffler il cui modello però potrebbe essere applicato anche in altri istituti: “Il mio sogno è quello di creare una sorta di rete di altre scuole interessate a simili progetti – ha spiegato al termine dell’intervista – di modo da donare agli alunni un ambiente scolastico ideale: non è una sfida impossibile ma un obbiettivo concreto per i prossimi anni”.