di Dario De Marco

Dalla provincia industriale inglese al tetto del mondo. È quanto è successo di recente al team degli studenti dell'università di Wolverhampton, capoluogo della cosiddetta Black Country, che si è distinto a vari livelli nella competizione mondiale Formula student. Si tratta di un evento annuale che richiede competenze di costruzione, design e guida. Ancora più notevole il risultato, dato che il team universitario inglese era appena alla sua terza partecipazione. La Black Country è una zona a nord di Birmingham, nota in passato per la sua abbondante produzione di carbone. Ma ora si propone come avanguardia dell'innovazione tecnologica, grazie all'UWR, University of Wolverhampton Racing team.

Formula Student è un evento organizzato dall'Istituto degli ingegneri meccanici ogni anno nel circuito di Silverstone: quest'anno ha visto la partecipazione di 2mila studenti da 24 paesi per un totale di 128 squadre. Gli studenti della facoltà di Scienza e Ingegneria hanno impiegato tutto il precedente anno accademico nella preparazione della competizione, progettando e costruendo il modello, mettendolo a punto e testandolo.

Le automobili così preparate vengono sottoposte a una serie di gare in cui domina il fattore tempo: velocità, accelerazione, maneggevolezza e costanza sono i fattori giudicati in questi test. Ma c'è dell'altro. In aggiunta a queste prove, tipiche delle competizioni nel mondo auto, l'evento si distingue per aggiungerne delle altre: le squadre universitarie vengono giudicate per il design, gli aspetti legati ai costi e la capacità di proporre un modello di business. Un giudizio a tutto tondo che stimola le innovazioni e il pensiero crossdisciplinare. E, come ha detto uno studente, "una grande opportunità di toccare con mano quello che è il vero mondo del motorsport. In attesa di entrare a farne parte anche noi".