di Caterina Vasaturo

Da quando ha iniziato a utilizzarlo non ha potuto più farne a meno. L’oggetto del desiderio è il velivolo a pilotaggio remoto o UAV, e il suo fan più sfegatato è il Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Indianapolis. Negli ultimi tre anni sono, non a caso, aumentati a dismisura i finanziamenti per l’impiego dello strumento, considerato tra i più efficaci per la tutela dell’ordine pubblico e per l’incolumità degli individui. I benefici offerti sono enormi e i vantaggi immediati. I droni si presentano come soluzioni di facile attuazione, capaci di arginare e prevenire il rischio d’incendi o di altri pericoli. Non solo evitano di ricorrere a elicotteri o ad altri mezzi di pronto intervento, ma mettono anche al riparo gli addetti alla sicurezza, evitando la loro azione diretta in situazioni minacciose.

Recandosi immediatamente sul luogo, i dispositivi fotografano la zona interessata e inviano, in tempo reale, immagini e coordinate dell’area sorvegliata, limitando tempestivamente i danni. Offrono, dunque, una prospettiva preziosa agli uomini inviati, successivamente, all’interno degli edifici avvolti dalle fiamme: una visione a 360 gradi, che influenza le scelte decisionali e spinge ad adottare i migliori provvedimenti. A tale scopo, sono stati addestrati numerosi piloti UAV, che guidano gli oggetti volanti dai propri smartphone, da cui è possibile anche esaminare le immagini ad alta definizione di quanto videoregistrato. Di grande supporto è, poi, la potente fotocamera integrata, dotata del sistema FLIR e di speciali sensori, resistenti all’energia termica e alla luce a infrarossi, che cattura anche ciò che è invisibile all’occhio umano.

Quando il Dipartimento di Indianapolis ha adottato per la prima volta l’innovativa tecnologia, ancora ai suoi esordi, non immaginava neanche lontanamente i risultati che avrebbe ottenuto, e temeva di violare la privacy. Oggi dispone, invece, di sette droni, grazie a un investimento di circa 14mila dollari. L’attrezzatura ha degli aggiornamenti per i propri software interni ed è certo che, con il passare degli anni, le migliorie non mancheranno. Considerati gli esiti proficui, il proposito è quello di estenderne l’utilizzo a tutti gli apparati, autorità e strutture preposte alla tutela dell’ordine pubblico, per garantire una maggiore protezione ai cittadini.