di Iacopo Barison

Pelican, un provider di pagamenti con intelligenza artificiale (AI) e soluzioni per la compliance del crimine finanziario per banche e società, ha appena lanciato il suo centro di innovazione.

Il centro non avrà un approccio tradizionale. Si tratta infatti di un nuovo modello di partnership che cercherà il più possibile di lavorare fianco a fianco con le banche. L'azienda intende offrire l'intero pacchetto – dallo sviluppo dell’idea a quella del prototipo, fino ad arrivare alla produzione finale e all'installazione del servizio, che verrà effettuata direttamente sul cloud.

Il centro utilizza il modulo PelicanPlatform, che incorpora tecnologie come l'AI, l'apprendimento automatico (ML), l'elaborazione della lingua naturale (NLP), i pagamenti in tempo reale, API aperti e UX omni-canale.

Inoltre, le banche possono collaborare con il centro attraverso un modello di sottoscrizione sulla base dell’utilizzo individuale. Pelican, con i suoi 20 anni di esperienza nei pagamenti e nel settore bancario, spera di attirare così più partner possibili.

Parth Desai, fondatore e CEO di Pelican, dice che può aiutare le banche nel loro "viaggio digitale, per innovare e arricchire le proprie offerte di servizi", dal momento che il suo centro può introdurli a una "piattaforma tecnologica integrata e agile”.

In un'intervista esclusiva con il Daily News, Desai non avrebbe specificato i nomi delle banche coinvolte nel progetto, ma dice che sta lavorando con due organizzazioni piuttosto importanti e che intende coinvolgerne presto altre tre.

In ultima analisi, il suo centro ben rappresenta la maniera di Pelican di tenere d'occhio le richieste e le esigenze del settore. Desai cita esempi come Swift, SEPA e il più recente fenomeno dell’open banking.

Pelican, ad oggi, sembrerebbe interessare specialmente alle banche di livello 2, che intendono crescere e provare ad agire come quelle più grandi.