di Mattia Nesto

È un accordo storico che, letteralmente, unisce l’Occidente con l’Oriente: è notizia recente infatti l’intesa siglata da Baidu, la piattaforma di pagamento più utilizzata in Cina, con PayPal, la storica azienda statunitense dei pagamenti online. Quest’accordo di fatto cambierà il mercato, dato che avrà un doppio e massiccio effetto: da un lato permetterà agli investitori occidentali di entrare sempre più facilmente in Cina, mentre dall’altro lato consentirà ai cinesi di liberarsi dal giogo dei potentati stranieri del pagamento online. In nome della tecnologia e dell’innovazione quindi due grandi player stipulano una salda alleanza che, già in partenza, andrà a coinvolgere oltre 17 milioni di commercianti e addetti ai lavori. Se infatti PayPal è, come sappiamo tutti, un vero e proprio colosso del settore, Baidu non è da meno: il portafoglio della società cinese consta di circa 100 milioni di utenti.

 

A riprova della bontà e della grande importanza dell’alleanza va considerato anche il fatto che le altre società del pagamento online hanno fatto movimenti simili. Per citare il caso più clamoroso, proprio il 2017 ha visto l’offerta di 1,2 milioni di dollari da parte di Ant Financial a MoneyGram International Inc.: questo tentativo di asset ha attirato un controllo da parte dei legislatori statunitensi che hanno paventato una possibile minaccia per la sicurezza nazionale. D’altronde Ant Financial non è nuova a simili operazioni, visto che negli ultimi anni ha condotto numerose campagne di acquisizioni di quote in varie imprese di pagamento in tutta l’Asia. Siamo perciò di fronte ad un ragionamento a livello globale, non soltanto cinese, che permetterà a milioni e milioni di utenti di condurre transazioni economiche online in tutta sicurezza e nel pieno rispetto della legalità.