Oracle, il colosso Usa dell’informatica, non è nuovo ad annunci (anche eclatanti) sulle sue applicazioni nell’intelligenza artificiale. Tra le ultime due ci sono gli aggiornamenti su Oracle Mobile Cloud e Oracle Ai Platform Cloud Service. Sul primo fronte, la piattaforma cloud del gruppo è stata aggiornata con chatbot abilitate dall’artificial intelligence. Il pacchetto di novità include una piattaforma multicanale, analisi capaci di connettere esperienze attraverso bot e app mobile e web, oltre a funzionalità semplificate per lo sviluppo di bot. L’obiettivo è permettere alle aziende di comunicare attraverso le app di messaggistica più diffuse. Quanto alla Ai Platform Cloud Service, si tratta di una “cassetta degli attrezzi” che consente agli sviluppatori a creare e sviluppare servizi di intelligenza artificiale per le imprese.  Come ha spiegato il Ceo dell’azienda, Mark Hurd, il gruppo deve cavalcare l’innovazione per «sopravvivere» alla concorrenza agguerrita di giganti come Microsoft e Amazon Web Service. «si deve pensare adesso alle architetture future per sopravvivere oggi e domani – ha detto – È una questione di velocità, di quanto le aziende saranno veloci a fare questo passaggio».