L'intelligenza artificiale al servizio della Pubblica amministrazione? All'estero è già una realtà. In Italia potrebbe esserlo presto, dagli sportelli digitali a chat-bot capaci di soddisfare le richieste degli utenti. L'Agenzia per l'Italia digitale, un organismo ministeriale che promuove la crescita tecnologica ed economica del Paese, ha dato il via a una task-force di 370 candidati volontari per studiare l'applicazione delle soluzioni Ai (artificiale intelligence) nei rapporti tra Stato e cittadini. Tra gli obiettivi in agenda ci sono ricerca e analisi della creazione di nuovi servizi al cittadino, mappatura dei centri universitari ed extrauniversitari che si occupano di applicazioni nel settore, registro dei lavori già avviati dalla Pa e studio delle conseguenze socio-economiche dell'innovazione tecnologica sull'impianto amministrativo italiano. L'indagine sfocerà in un report con linee guida e raccomandazioni per avvicinare gli standard italiani a quelli delle best practice europee. Nell'attesa, il tema più ampio della digital tranformation (trasformazione digitale) sarà trattato nel Forum Pa 2017, con incontri sul cambio di modello organizzativo impressi dall'economia del Web.