di Caterina Vasaturo

 

È stato appena annunciato ed è già uno dei prodotti più attesi dagli appassionati di realtà virtuale. Oculus Go, terzo visore dell’omonima azienda statunitense, amplifica il fascino del Rift, suo predecessore, e attira le masse con un prezzo d’acquisto super popolare e nuove accattivanti funzioni. Non solo non avrà bisogno di cavi o pc per funzionare, ma sarà munito di un processore tutto suo.

Le intenzioni di Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, sono chiare e ben indirizzate a rendere il dispositivo all-in-one “più accessibile che mai, compiendo un enorme salto in avanti in termini di comfort, chiarezza visiva e facilità d’uso”. Munito di lenti di ‘nuova generazione’, ideate per garantire maggiore nitidezza grazie allo schermo LCD ad altissima risoluzione, l’Oculus Goavrà anche altoparlanti integrati, in grado di fornire un audio di altissima qualità.

Al di là delle avanguardistiche specifiche tecniche, il vero elemento distintivo è il suo costo ridotto. Il visore sarà, infatti, lanciato sul mercato l’anno prossimo a soli 199 dollari, una somma che riuscirà a soddisfare pienamente l’obiettivo di Zuckerberg, trascinando oltre un miliardo di persone nel mondo della realtà virtuale. La cifra è assolutamente irrisoria rispetto al precedente modello, originariamente venduto a 599 dollari, e consentirà al rivoluzionario casco di competere con i suoi degni concorrenti, dal Samsung Gear al Daydream View di Google, entrambi vincolati allo smartphone. Chi crede che il tutto si riduca a essere puro divertimento, tuttavia, si sbaglia. E anche di grosso. Perché, come dice il CEO di Facebook: “Una delle caratteristiche più potenti della realtà virtuale è l’empatia”. Ecco, dunque, che l’innovazione è impiegata per aumentare la consapevolezza e aiutare a vedere cosa accade nel mondo. Così, un dispositivo elettronico si trasforma in un valido strumento di supporto e stringe una partnership con la Croce Rossa, creando delle vere e proprie mappe, utili agli operatori per individuarele zone che necessitano di soccorso. La realtà virtuale, di questo passo, riuscirà a ridefinire il modo in cui le persone interagiscono e sperimentano la vita.