di Francesco Musolino

 

Al Mobile World Congress, la fiera mondiale della tecnologia, tenutasi a Barcellona, come sempre c’era grande curiosità per le ultime novità in tema di smartphone e nuovi gadget tecnologici. Ma l’occasione è stata propizia perché si parlasse della tecnologia 5G. Purtroppo, prima dell’anno venturo, non saranno disponibili device in grado di sfruttarla, ma già adesso sia i produttori che le infrastrutture stanno testando la nuova tecnologia. Lo scenario del prossimo passo nella digital transformation è tracciato e l’industria consumer si prepara per la nuova, ormai imminente, rivoluzione nello standard mobile.

 

Per capire cosa accadrà dobbiamo partire da un dato: l'utilizzo dei dati mobili è cresciuto esponenzialmente negli ultimi cinque anni, con un aumento del 74% nel 2015, portando la cifra globale a circa 3,7 exabyte al mese. Un’esplosione dovuta ai servizi streaming on-demand e al crescente uso delle app, con l’ambizione di poter usufruire di una connessione costante e potente in ogni momento della nostra giornata. Ovunque ci troviamo.

 

Secondo indiscrezioni fornite dal Federal Communications Commission (FCC), prossimamente Apple lancerà sul mercato una tecnologia con licenza sperimentale per l'uso delle onde millimetriche, offrendo una qualità di connessione avanzata. A tal proposito, la casa di Cupertino ha dichiarato: "Apple cerca di valutare le prestazioni del collegamento cellulare in ambienti a percorso diretto e multipath, tra trasmettitori e ricevitori di stazioni base. Queste valutazioni forniranno dati ingegneristici rilevanti per il funzionamento dei dispositivi collegati alle future reti 5G dei carrier wireless”.

 

La tecnologia 5G è stata progettata per aumentare la portata e la velocità della banda. Del resto secondo un rapporto della National Infrastructure Commission, "5G significa connettività senza soluzione di continuità”. Trasmissione di capacità ultraveloce, ultra-affidabile e ultraelevata a bassissima latenza, che supporterà i maggiori requisiti di dati della rete esistente e le nuove applicazioni dalla realtà aumentata". Se le nostre esigenze cambiano e le aspettative aumentano, la tecnologia di connessione deve uniformarsi. Fino a pochi anni fa la tecnologia ad onde millimetriche sembrava impossibile, invece oggi è quasi realtà. Ma con il passaggio a 5G le nuove lunghezze d'onda richiederanno una tipologia di ricevitori completamente nuova, dovranno avere antenne ad alta ricettività per assicurarsi di non disperdere la potenza del segnale generato, cercando di ridurre al minimo la perdita di segnale o il disturbo ambientale.

 

Altre sfide derivano dal numero di aziende coinvolte nella realizzazione del 5G. Anche se i primi dispositivi abilitati per il 5G dovrebbero essere sul mercato nel 2019, è compito delle reti mobili fornire effettivamente l'infrastruttura per sviluppare il 5G. Quando venivano stabiliti gli standard 4G, le reti erano divise tra due diversi gusti, WiMax e LTE, ma nel dicembre 2017 l'organizzazione che regola gli standard cellulari, il 3GPP, ha firmato uno standard universale, chiamato 5G NR.

 

Sebbene il percorso verso la copertura 5G diffusa sia incerto (Mentre At&T ha intenzione di sviluppare reti complete entro la fine dell’anno, Vodafone inizierà con il test delle torri radio che trasmettono 4G e 5G prima di considerare il passaggio definitivo a 5G) le aziende stanno già sperimentando implementazioni su piccola scala della tecnologia. Intel ha utilizzato il 5G per riprodurre in streaming le riprese di 100 telecamere posizionate attorno alla pista di pattinaggio delle Olimpiadi invernali a PyeongChang e ha offerto alle persone nel villaggio olimpico la possibilità di scegliere qualsiasi telecamera per poter guardare i concorrenti in realtà virtuale. Ma il 5G dovrà fare molto di più del semplice streaming video. La semplice verità è che le attuali reti 4G sono troppo sovraffollate e lente per far fronte al flusso di dati delle tecnologie in arrivo con l’Internet delle cose. Sì, le velocità delle reti 5G saranno sottoposte a variazioni, ma molti dei sistemi dimostrati a MWC promettevano velocità di download già cinque volte più veloci rispetto alle reti 4G e con un ampio potenziale ancora da sfruttare. La chiave del futuro sarà proprio questa velocità di connessione, costante e accessibile per tutti. Il futuro sta già arrivando.