di Mattia Nesto

Avete presente quei film ambientati in lussuosi casinò in America o in Europa in cui il protagonista di turno posava sul tavolo da gioco la più classica delle 'mazzette' di soldi, per puntare tutto su un numero e/o un colore? A Malta questi tempi sono destinati a tramontare rapidamente. Il Governo di Malta infatti ha iniziato a sperimentare dallo scorso aprile degli innovativi sistemi per gestire il gioco d’azzardo sull’isola tramite i bitcoin, la cosiddetta 'moneta elettronica' che sempre più corso sta avendo negli ultimi tempi. Il primo Ministro di Malta, Joseph Muscat, ha spiegato: “La nostra isola non può rimanere indietro e dobbiamo poter offrire a tutti i nostri cittadini e visitatori i massimi standard di sicurezza anche nel gioco d’azzardo. Ecco perché dobbiamo essere decisi nel puntare sull’uso dei bitcoin, che offrono maggiori possibilità di controlli e di tracciabilità”.

Questa spinta a normare la crittografia nel gioco d’azzardo sta al centro della filosofia di Josep Cuschieri, Presidente Esecutivo dell’Autorità di Gioco Maltese, la MGA, ente preposto a sorvegliare i casinò (anche quelli online) che ha spiegato: “Abbiamo richiesto uno studio dettagliato a livello tecnico, così da esplorare il miglior percorso nell’uso della cryptocurrency per regolarizzare il gioco d’azzardo, anche e soprattutto quello online, troppo spesso terra di nessuno”. Cuschieri ha quindi proseguito: “L’Ente è perfettamente consapevole di come l’aumento delle cosiddette cripto-valute come i bitcoin sia inevitabile ed è per questo che s’impone la necessità di rimanere all’avanguardia nell’innovazione, tenendo di conseguenza il passo con lo sviluppo tecnologico e industriale”.

La strada non è comunque semplice, visto che creare un quadro normativo per una tecnologia così tanto in evoluzione richiede tempo, e capacità di mediare tra lo studio della protezione dei consumatori dal riciclaggio di denaro e le pressioni competitive di altre giurisdizioni. Ma, almeno a Malta, la spinta del privato si va a legare con le istanze del pubblico e del Governo: nell’isola al centro del Mediteranno la tecnologia la fa da padrona.