di Caterina Vasaturo

Il fabbisogno energetico cresce a dismisura e lo sfruttamento delle risorse fossili danneggia sempre più l’ambiente? Niente paura. L’azienda britannica Sea Wave Energy ha la soluzione a portata di mano: l’innovativa WaveLine Magnet. Il dispositivo magnetico, progettato da Adamos Zakheos, si configura come una zattera green tech, una piattaforma galleggiante capace di aderire perfettamente alla superficie dell’acqua: seguendo con precisione il moto delle onde, ne cattura l’energia e la converte in elettricità.

I test effettuati quattro anni fa su un prototipo di nove metri nella baia di Larnaca, a Cipro, hanno dimostrato un elevato livello di efficienza e un processo produttivo economicamente conveniente: un megawatt di potenza può, infatti, essere raggiunto a poco più di una sterlina. Una cifra davvero irrisoria, se confrontata ai costi delle altre fonti energetiche. Sebbene l’universo dell’energia da moto ondoso stia muovendo appena i suoi primi passi e ci sia ancora tanto da sperimentare, il Regno Unito appare fiducioso, sostenendo di poter soddisfare il 22% delle necessità elettriche del Paese. Il tutto solo grazie a questa rivoluzionaria tecnologia.

Il principale ostacolo da affrontare è l’ostilità del mare. Per resistere alle tempestose condizioni meteorologiche, la maggior parte degli sviluppatori di energia marina è solita progettare dispositivi piuttosto pesanti. La Sea Wave Energy ha, invece, optato per l’esatto contrario, dando vita a una piattaforma leggera ma al tempo stesso stabile, capace di assecondare le correnti. Una scelta che si è rivelata assolutamente vincente e che fa ben sperare per il futuro. Non a caso, è stata già pianificata la realizzazione di altri sessanta dispositivi - da testare a Falmouth, in Cornovaglia - in grado non solo di fornire fino a trentamila megawatt di energia elettrica all’anno, ma anche di prevenire l’erosione della costa, arginando le onde. Il panorama delle fonti rinnovabili si arricchisce di un nuovo alleato, pronto a ridurre in maniera significativa l’emissione di sostanze nocive.