di Caterina Vasaturo

Chi lo dice che dietro a un evento tradizionale non possano nascondersi soluzioni innovative? Persino Wimbledon, il torneo di tennis più antico e prestigioso, cede al fascino dell’intelligenza artificiale. E si lascia ammaliare, adottando racchette rivoluzionarie. Come la famigerata Babolat Play, strumento di vittoria di Nadal. Leggera ma al contempo robusta, dotata di un sensore integrato nel manico e sincronizzato a un’applicazione Bluetooth, l’avanguardistica racchetta è in grado di registrare ogni dettaglio della prestazione sportiva, dal punto d’impatto della palla al numero di colpi eseguiti da ciascun giocatore. Accompagnata dal Babolat POP, braccialetto collegato allo smartphone, trasmette direttamente sul dispositivo mobile i dati registrati, così da poter analizzare minuziosamente la partita.

Ma i tennisti migliorano le proprie prestazioni anche grazie alle scarpe. Che siano le Asics Gel Resolution della britannica Johanna Konta, ideali per chi gioca sulla terra perché dotate di un sistema ammortizzante che riduce i traumi, o le Adidas Barricade, preferite da Andy Murray e progettate per sostenere piede e tallone sull’erba, il telaio delle calzature integra i movimenti degli sportivi e li rende più veloci. Proprio come nel caso delle Nike Zoom Vapor 9.5 scelte da Federer o ancora della gamma Lunar Ballistec super leggera, realizzata per la durata e l’equilibrio, indossata da Nadal.

Anche gli spettatori sono coinvolti nel progresso. Il portale wimbledon.com può raggiungerli ovunque, mentre la tecnologia di analisi in real-time dello SlamTracker, estesa dall’IBM ai dispositivi mobili, permette agli appassionati una partecipazione immersiva, grazie all’analisi dei dati sul turno dei giocatori, sullo storico, sulla partita e sul torneo, e prevede addirittura i risultati. L’IA supporta anche i giornalisti, fornendo loro dei video dettagliati, pochi minuti dopo la fine della partita. Non occorre più, dunque, osservare ore e ore di riprese: i momenti chiave sono messi in luce in seguito a un’analisi delle statistiche e delle reazioni sui social media. Poi ci sono Fred, il chatbot che omaggia il leggendario campione Fred Perry, pronto a rispondere a tutte le domande degli utenti, e il nuovo sistema d’illuminazione che migliora le trasmissioni televisive e combatte la luce del sole. Il mondo del tennis si converte all’hi-tech. Atleti e spettatori applaudono e ringraziano.