Datemi un numero, lo trasformerà in un video. Non siamo nella fantascienza ma nel progetto di LittleSea, una startup milanese nata nel 2012 e attiva nel campo della cosiddetta video automation: la produzione automatica di video, generati dalla combinazione di analisi dei dati e sistemi di intelligenza artificiale. La tecnologia brevettata da LittleSea, chiamata “Babelee”, è una piattaforma capace di associare i dati caricati online ad immagini coerenti dal punto di vista semantico. Il risultato è che basta aggiungere qualche informazione in database per ritrovarsi una clip a basso costo, a portata sia dai grandi gruppi che delle imprese che non possono permettersi spese massicce per il marketing. La società ha raccolto circa 800mila euro da business angels e investitori privati, ma punta a aggiudicarsi un'altra tranche da 150mila euro con lo strumento dell'equity crowdfunding, la raccolta fondi «dal basso» che assegna quote in cambio di donazioni. Il tetto minimo della campagna, al via il 5 giugno sulla piattaforma WeAreStarting, è di 500 euro. C'è chi è disposto a scommetterci: secondo stime della società di ricerca Cisco i video occuperanno in pochi anni l'80% del traffico Web.