di Iacopo Barison

Circa il 5 per cento dei furti mondiali si verifica perché l’intruso è riuscito a procurarsi le chiavi di casa. Il nuovo Conexis L1 SmartLock di Yale può cambiare le cose utilizzando la tecnologia lock-and-key, che si appoggia a una serie di combinazioni digitali.

La tecnologia smart, infatti, sta diventando parte integrante della nostra vita quotidiana. Ora utilizziamo una scheda per entrare in una camera d'albergo e attivare la luce. Sono finiti anche i tempi in cui si utilizzava una chiave per aprire l’auto – o anche per avviarla. I ricercatori di Yale, lavorando a stretto contatto con i leader nel settore delle porte e finestre, hanno rivoluzionato il modo di concepire le serrature.

"Ci sono molti vantaggi nell’utilizzo del Conexis L1 SmartLock, che la gente vedrà immediatamente", dice Paul Atkinson, sales director di Yale. "Per me, il vantaggio principale è che consente comodità e flessibilità intorno al tuo stile di vita, sia attraverso l'invio di chiavi virtuali per consentire ai collaboratori domestici di accedere alla tua proprietà, sia attraverso la libertà di avere le chiavi di casa caricate su qualunque dispositivo smart. E, naturalmente, non averle che pesano in tasca”.

Yale ha lanciato la sua prima Smart Door Lock nel 2012, e da allora si è sviluppata costantemente, aggiungendo caratteristiche e migliorie in risposta alla domanda dei clienti e alla tecnologia in rapida evoluzione. “Le nostre serrature, ora, permettono di collegare sistemi intelligenti alla casa, che danno ulteriori vantaggi, come permettere di aprire la porta in remoto”.

Ma la tecnologia intelligente è davvero così sicura? In che modo, esattamente, le chiavi digitali sono più sicure e versatili rispetto alle chiavi tradizionali? "A Yale,” afferma Paul Atkinson, “prendiamo la sicurezza molto seriamente e siamo orgogliosi dei nostri prodotti meccanici ed elettronici. Uno dei vantaggi delle serrature smart è la loro capacità di crittografare le credenziali. Questo, tra l'altro, consente un numero molto elevato di combinazioni”.

Il Conexis L1 SmartLock di Yale ha anche la possibilità di aggiungere o rimuovere le credenziali degli utenti dalla chiave smart, senza modificare la serratura stessa, e queste non possono essere copiate. Ciò significa che sparisce la preoccupazione di chiavi fisiche ancora in mano a vecchi proprietari. Si tratta di una tecnologia molto flessibile, che consente di configurare, controllare e sbloccare la propria porta dallo smartphone tramite un'applicazione Bluetooth. Si può anche utilizzare l'app per inviare chiavi virtuali a famigliari e amici, tenendo traccia di chi entra ed esce direttamente sui propri dispositivi.

"Noi, per le nostre chiavi, utilizziamo solamente gli standard di sicurezza del NIST [National Institute of Standards]”, prosegue Atkinson. “Garantiamo anche la sicurezza dei nostri sistemi, impiegando aziende leader del settore per effettuare valutazioni periodiche sulla rete aziendale”.

In conclusione, questa nuova tecnologia farà estinguere le vecchie chiavi di casa? "La chiusura meccanica e le chiavi sono una parte enorme della nostra attività qui a Yale, e lo sono sempre state", dice Mr Atkinson. "Ma in un mondo tecnologico in rapida evoluzione, è molto difficile prevedere il futuro. A ogni modo le chiavi smart hanno sicuramente appeal, offrono convenienza e sicurezza e funzionalità aggiuntive”.