di Mattia Nesto

Un perfetto equilibrio tra tradizione ed innovazione, con meravigliosi paesaggi e ambienti naturali che si sposano con il meglio della tecnologia e delle attività sportive. Sono le dieci migliori baite in Europa, secondo le indagini degli esperti, raccolte dal Guardian in una classifica che regala più di una sorpresa. L’unione tra tradizione e innovazione è il minimo comune denominatore. Infatti le Alpi, distanti dall’ideale “da cartolina” quasi cristallizzato nel tempo, in quegli ultimi anni hanno registrato una ricca e dinamica realtà di accoglienza diffusa, dagli hotel fino, giustappunto, alle baite e ai rifugi tecnologici. E la possibilità di fare attività sportiva, dalla mountain-bike alle arrampicate, passando per la canoa al parapendio rende queste località ancora più affascinanti.

Si inizia con il rifugio di Loen, un piccolo villaggio in Norvegia affacciato su uno splendido lago. La simpatica baita, dotata dei più moderni confort, è situata nelle vicinanze del parco nazionale di Jostedalsbreen, dove i visitatori possono ammirare Jostedal, il più grande ghiacciaio dell'Europa continentale. Qui si possono organizzare delle camminate letteralmente in mezzo a ciò che resta dell’Era Glaciale: un dialogo costante con la natura è anche il caso di. Zgornje Jezersko, quintessenza della natura alpina della Slovenia. Incastonato nelle Alpi di Kamnik-Savinja, è un luogo romantico, con un piccolo villaggio nei dintorni e la tranquilla valle di Zgornje Jezersko dove poter fare escursioni e barbecue con vista sulle montagne. L’innovazione e il “colpo d’occhio” invece sono le caratteristiche principali delle case di montagna di Cortijo Opazo e di El Caracol, entrambi siti spagnoli che offrono al visitatore la giusta innovazione architettonica perfettamente immersa nel paesaggio alpino. Inoltre queste due mete spagnole sono conosciute a livello mondiale per la qualità dei loro vigneti, tanto che El Caracal viene soprannominata dagli addetti ai lavori la “Cattedrale del Vino”. “Sgambate” in bicicletta, parapendio e arrampicate: La Basilica di Ferdi e la Ufogel Cabin, veri e propri fiori all’occhiello delle Alpi austriache, offrono tutto questo declinato in strutture d’avanguardia. Ecco quindi Holzerheim in Svizzera, a due passi dall'incantevole località sciistica di Flims, dove addirittura vi sono esclusivi corsi per imparare a suonare l’ukulele e il duo francese formato da La Ferme du Soleil e Pleney: nella prima si può perfino fare un giro in mongolfiera mentre la seconda regala un’ambientazione degna delle case degli hobbit de Il Signore degli Anelli. Tutte queste case hanno standard elevatissimi in quanto a sostenibilità e tecnologia: passato e futuro si uniscono all’ombra delle Alpi.

Menzione d’onore infine per la meta italiana, Casa Lola, una villa immersa nello splendore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini con una fantastica terrazza in terracotta che è pura arte. A meno di un'ora dalla riviera marchigiana, da San Benedetto e Porto Recanati, questa località è di gran lunga quella più ricca di suggestioni e possibilità di svago: cultura e ambiente si fondono per dare al visitatore un’esperienza totalmente innovativa. . Le montagne d’Europa sono fatte per essere amate e abitate.