Le imprese italiane hanno fame di digitale. A dirlo è anche la spesa media in Ict, in aumento del 36% nel 2017 con un tasso stimato fra l’1,8% e l’1,9%. Sono i dati che emergono dall'ultima edizione degli Osservatori digital transformation academy e startup intelligence del Politecnico di Milano. Il principale ambito di investimento Ict delle imprese italiane, con il 43% delle preferenze, è rappresentato dai sistemi di Big Data Analytics e Business Intelligence, seguito da Digitalizzazione e dematerializzazione (35%) e il consolidamento delle applicazioni, lo sviluppo e il rinnovamento dei sistemi Erp (29%). Al quarto posto cresce l’importanza degli investimenti in Sistemi di Security e Compliance, arrivato a raddoppiare le preferenze dell'anno scorso con il 28%. Seguon l’Industria 4.0 (23%), lo sviluppo e il rinnovamento dei sistemi Crm (21%), le soluzioni di eCommerce (20%), quelle di mobile web e social marketing (17%), mobile business (12), sistemi cloud e Internet of Things (11%), Smart Working (10%). Una nicchia finale, ma in crescita, è rappresentata dai sistemi di machine learning e intelligenza artificiale (7%) e blockchain (1%).