di Vanna Carlucci

Anche nel settore editoriale non si può fare a meno di mettere in evidenza l’ondata di novità che il digitale ha portato in questa categoria. Per fare un esempio, prendiamo la HarperCollins. Si tratta di una casa editrice che ha sede a New York e che è nata dalla fusione, operata dall'azienda di Rupert Murdoch, di due storiche case editrici - l'americana Harper & Row e la britannica William Collins & Sons - e appartiene al gruppo editoriale News Corp. A partire dal 2013 Charlie Redmayne è stato nominato nuovo amministratore delegato dell’HarperCollins UK ma è anche responsabile di alcune imprese nel Regno Unito e in India. Forte di importanti esperienze professionali (faceva già parte dell’ HarperCollins nel 2011 prima di lasciare e decidere di istituire Pottermore, editore digitale di JK Rowling), Redmayne vuole portare un contributo decisivo dalle proprie esperienze che riguardano l’India, il digitale e le nuove prospettive per il futuro.

Il mercato editoriale in India, ad esempio, è continuamente in espansione con una crescita del 10% nella lettura dei più giovani; con lo stesso editore digitale Pottermore, Redmayne ha imparato a lavorare con i partner aziendali più giusti per il mercato editoriale: come ad esempio la Sony, con la quale ha creato il Libro degli Incantesimi e cioè un videogioco per la Play-Station 3. Come spiega lui stesso, di fronte ad una realtà nuova dove tanti sono i canali di distribuzione come Amazon, un editore deve poter e saper aggiungere nuovi elementi, valori aggiunti per il proprio settore. Inoltre è necessario sperimentare attraverso prodotti audio e video per i libri: è stato constatato a questo proposito che questi ultimi sono più adatti per la saggistica e per i libri educativi e non per quelli di finzione. Anche la vendita degli e-book non sempre funziona in quanto chi legge vuole anche poter disporre del libro fisico e, tra l’altro, con l’accordo tra Amazon e alcuni editori come HarperCollins, Hachette o Mcmillan, il loro prezzo è salito di molto a partire dal 2015. Ciò che è fondamentale per Redmayne è soprattutto mantenere alto il livello qualitativo di un libro: questo è quello che sta alla base di una grande realtà editoriale, al di là dei contenuti digitali e di marketing.