di Vanna Carlucci

Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia digitale è alla portata di tutti. Viviamo in un tempo in cui tutto è alla portata di un clic. Moltissimi, ormai, sono i servizi che usufruiscono di applicazioni digitali capaci di rendere facile e veloce il loro utilizzo da parte della clientela interessata. Si tratta di un tipo di economia circolare che accelera la fruizione dei servizi, con un abbattimento di costi impensabile fino a qualche tempo fa. Si parla infatti di 'accelerazione dirompente', ma anche di 'sharing economy': cioè di economia della condivisione, che cerca di rispondere alla crisi e al cambiamento del sistema economico partendo dal reale bisogno dei consumatori. Qui le competenze, il tempo, le conoscenze vengono messe a disposizione e condivise creando una vera e propria esperienza imprenditoriale nuova (pensiamo, ad esempio, alle postazioni lavorative nei coworking, ai servizi di car sharing, alle piattaforme di crowdfunding).

In quest’ottica di condivisione non si può non parlare di una nuova realtà anche nel mondo della nautica: GetMyBoat infatti è una piattaforma digitale (molto simile ad Airbnb) dalla quale è possibile noleggiare e mettere a disposizione le proprie barche a motore, barche a vela, charter di pesca, houseboat, e tutto ciò che fa parte del settore: incluso dare lezioni di canottaggio, pesca o sport acquatici. Il tutto a prezzi ridotti, nel minor tempo possibile, e per tutti i tipi di occasione. Addirittura esiste l’opportunità di far diventare la propria barca una specie di albergo dove pernottare, una 'dreamboat' in cui si dorme cullati dalle onde del mare. Si tratta di abbattere un certo tipo di sistema tradizionale, ma anche di rendere alla portata di tutti un servizio considerato d’élite. Ciò che può considerarsi una vera e propria rivoluzione è una diversa gestione del tempo e di un certo tipo di beni: l’attivazione di uno di questi servizi infatti è possibile in qualche rapido clic attraverso il proprio computer o smartphone. In tal modo, in una manciata di secondi, tutto diventa fattibile e si fa rete, community: in poco tempo, GetMyBoat è diventata una piattaforma che ospita circa 60.000 barche in 160 paesi di tutto il mondo.

Se pensiamo che questo sistema di condivisione è iniziato a crescere a partire dagli anni '90 (uno dei primi fu Napster, sistema informatico che permetteva di scaricare e scambiare musica e film gratis con milioni di utenti), oggi questa pratica ha assunto nuove modalità di utilizzo diventando sempre più necessaria per la crescita o la nascita di nuove aziende, che hanno aperto gli occhi sulle diverse multifunzionalità della piattaforma digitale. Sfruttando la sua poliedricità, socialità, interattività e capacità di far realizzare sogni a milioni di persone.