di Roberta Vasta

 

L'avanzata della tecnologia sta cambiando profondamente il mondo del design. Sono passati i tempi in cui era sufficiente saper usare la Suite Adobe, adesso bisogna fare i conti con VR, AR, MR, bot ed intelligenza artificiale.

Alcuni esperti del settore hanno illustrato i 4 principi di branding a cui ogni designer dovrebbe far riferimento.

Secondo Cynthia Pratomo, l’industria del design rischia di cadere nella banalità, con designer che utilizzano tutti gli stessi riferimenti per i loro lavori. Con gli strumenti di cui si dispone oggigiorno, come i tool di generative design, si corre l’enorme rischio di creare buoni lavori, dall’estetica perfetta, ma che falliscono nell’obiettivo fondamentale di trasmettere un messaggio. Utilizzare le nuove tecnologie sì, ma con moderazione!

Holger Kuehnle ritiene che i designer oggi debbano essere anche degli ottimi comunicatori, debbano essere in grado di barcamenarsi in situazioni complesse e debbano fare attenzione ai reali bisogni dei clienti. Però, devono, allo stesso tempo, saper comunicare cosa creano e per quale motivo e cercare di farlo sfruttando tutte le nuove tecnologie di cui dispongono. I giovani designer devono esplorare nuove vie attraverso cui presentare cosa fanno e nel modo più attrattivo.

Per Min Lew, i designer devono prendere in considerazione un modello ethic-first nel momento in cui il brand si incontra con la tecnologia. Tutte le questioni etiche che si stanno sviluppando attorno al processo di umanizzazione della tecnologia sono, contemporaneamente, una sfida ed una grande opportunità.

Siamo sul punto di straordinarie trasformazioni tecnologiche che renderanno il mondo un posto diverso, anche nei prossimi anni. La realtà aumentata e la realtà mista saranno sempre più comuni ed indispensabili. Quindi l’interrogativo è: “come contraddistinguersi ed avere un brand identity forte se i touchpoint saranno sempre di meno?” Inoltre, i bisogni dei clienti sono diventati sempre meno identificabili, spesso il compito dei designer non è tanto quello di rispondere ad un bisogno ma quanto quello di progettare e immaginare vari scenari possibili per il consumatore. Le cose non sono più così nitide come una volta!