di Caterina Vasaturo

Vuoi perché non si ha tempo, o si è pigri, o ci si dedica ad altro, la verità è che non si legge più come una volta. È un dato da non sottovalutare, destinato a minare progressivamente ciò che abbiamo di più caro: la cultura. Come rimediare? Con l’audiolibro, ennesimo esempio del fruttuoso connubio fra tradizione e innovazione. Non si tratta, infatti, di una scoperta attuale. Al contrario, gli audiobook esistono da tempo. Ciò che cambia è il loro formato. Dall’originaria versione in vinile o in musicassetta si è passati, oggi, ai software digitali. Ed è subito boom. Audible, il più grande produttore e rivenditore di audiolibri, ha registrato una crescita 'a tre cifre' nelle vendite, dal lancio del portale audible.com.au, avvenuto nel 2014. I consumatori hanno accesso a un catalogo di titoli stranieri e locali. Con la proliferazione di tablet e smartphone la domanda di audiolibri aumenta e la scelta dei prodotti si fa sempre più variegata, dai manuali self-help ai titoli per il business o per i bambini, passando per i best-seller. Tra i più accaniti audiolettori ci sono i conducenti di camion, che prediligono il formato in CD, acquistato alle stazioni di servizio.

Un altro sito che offre audiolibri gratuiti di pubblico dominio, letti da volontari, è Librivox. Ci sono, poi, i portali di streaming musicale, come Spotify, che dispongono di audiobook di qualità. Va precisato che la versione digitale garantisce ai consumatori un’esperienza più interattiva, consentendo loro di navigare, scaricare e godere dei contenuti audio ovunque e quando vogliono. Gli audiolibri possono essere sperimentati a diverse velocità di riproduzione e permettono anche di saltare da un formato all’altro. Con il programma Whispersynch for Voice, per esempio, gli utenti possono passare dal libro scritto alla versione audio senza perdere il segno. Ci sono ulteriori progressi tecnologici all’orizzonte, tesi a migliorare l’esperienza degli utenti. Negli Stati Uniti, la Graphic Audio combina cast, ensemble, effetti sonori e musica per la realizzazione di prodotti evocativi e immersivi, paragonabili a giochi radiofonici. E poi collegamenti ipertestuali, animazioni e finestre interattive. Il potenziale è eccitante, ma non deve cancellare le qualità uniche di ogni libro.