di Vanna Carlucci

La West Coast, si sa, è sempre stato un polo di attrazione per numerose aziende e nuove start-up: basti pensare a Jeff Bezos, allora un impiegato del hedge fund di New York che decise di avviare Amazon nel 1994 e di trasferirsi alla West Coast; pensiamo anche a molte aziende che fatturano circa 1 miliardo di dollari che sono concentrate tutte nella zona di San Francisco.

Negli ultimi anni però c’è chi ha deciso di muovere i passi per far si che sia New York la nuova concorrente che possa sfidare la West Coast in termini di maggiore concentrazione di start up finanziarie. Infatti è nato negli ultimi sette anni il FinTech Innovation Lab, un programma di 12 settimane, estremamente competitivo, che aiuta le aziende in fase di crescita a perfezionare e testare la loro proposta con il supporto delle principali società di servizi finanziari al mondo. Infatti è un programma adatto a quelle aziende che vogliono poi diventare partner di grandi istituzioni finanziarie. Si tratta di un laboratorio nato nel 2010 per incentivare l'economia di New York dopo la crisi finanziaria del 2008. Tra i sostenitori ci sono Henry Kravis, Fred Wilson, James D. Robinson III, Goldman Sachs e Credit Suisse Group. Un esempio di start-up che ha avuto successo grazie al progetto è True Office, che ha trasferito la sua sede da Boston a New York ed è stata acquisita nel 2014 dalla New York Stock Exchange. I risultati ci sono e sono evidenti: infatti New York è ora al secondo posto subito dopo la Silicon Valley accorciando il divario tra le due coste.