di Egidio Liberti

Gli esperti sono sicuri: il dodicesimo pignone è ormai realtà. Niente paura, non c’è nulla di blasfemo, perverso o religioso alla Dan Brown. Si tratta solo di bicicletta e delle sue tendenze 2017, annunciate nelle ultime edizioni di Euobike: la più importante fiera del settore al mondo, secondo gli addetti ai lavori, che ogni fine estate porta a Friedrichshafen (Germania) le novità che verranno. Diremo addio al caro, vecchio deragliatore anteriore del cambio: ricordate quell'aggeggio che sporcava i pantaloni e faceva saltar giù la catena? Presto salteremo infatti in sella a biciclette con gruppo cambio a 12 velocità spinte da una singola monocorona. Li firma il leader di mercato Sram, li potranno utilizzare la maggior parte dei biker per via della loro efficacia sia in salita che in pianura.

Ma le novità per le mountain bike e i loro appassionati non sono finite: nuovi pneumatici, sempre più larghi, sono all’orizzonte. Larghi, addirittura larghissimi: la tendenza più calda del momento vuole misure maggiorate fino al nuovo standard, le ruote da 27,5+ che, avvicinandosi a quelle da 29 pollici, sono più grandi rispetto alle finora tradizionali 26 pollici. E sono pure più larghe (70-75mm) anche se restano sotto le misure delle fat bike (100mm). Questi nuovi standard hanno anche il pregio di aumentare la sicurezza, tant’è che si possono associare solo ai freni a disco, più aggressivi ma soprattutto più efficaci. Impensabile fermare altrimenti biciclette pesanti in media 13 o 14 kg. E se la novità del momento è 'hardware', per i prossimi anni dovremo aspettarci una svolta 'software'. Sembra infatti che gli smartphone salteranno presto in sella interconnettendo anche le biciclette, e sostituendo con un singolo apparecchio quei dispositivi individuali usati finora, così semplificando le operazioni. Avremo allora sensori per valutare in tempo reale le prestazioni nostre e della bici, lo stress meccanico, per capire se sellino e telaio portano pesi eccessivi, per programmare gli intervalli di manutenzione ordinaria e straordinaria o, semplicemente, individuare il rifornimento più vicino dove riempire la borraccia. Insomma, la bicicletta 4.0 avrà forme curvy per accompagnarci ovunque, e app ad hoc per farlo meglio.