di Alice Militello

La lavorazione del legno è una delle arti su cui l’uomo si è esercitato per secoli. Le caratteristiche di questo materiale lo rendono tuttora uno dei più utilizzati nel campo delle grandi costruzioni, per la sua capacità di rispondere agli standard di salute e di sicurezza imposti dal Codice Costituzionale Internazionale per tutti i sistemi edili. Parametri che trovano riscontro positivo anche quando applicati a una vasta gamma di edifici, sia residenziali che non residenziali, a bassa e media quota. Inoltre si tratta di un prodotto le cui prestazioni superano abbondantemente l’acciaio e il calcestruzzo in termini di durata, sicurezza, norme antincendio, capacità antisismiche e sostenibilità.

I prodotti in legno di nuova generazione, conosciuti come Mass Timber, offrono condizioni di maggiore stabilità, portando questo materiale a essere uno dei più raffinati e utilizzati. Le tipologie sono numerose: il legno chiodato (NLT), il laminato incrociato (CLT) il lamellare (glulam), eccetera, e garantiscono una maggiore versatilità, utile a definire i dettagli di qualsiasi forma di progettazione.

Comunemente, si pensa che il legno non possa offrire condizioni di sicurezza in caso di incendio. In realtà studi e verifiche dimostrano proprio il contrario. Il Mass Timber, in particolare, resiste al fuoco grazie al suo processo naturale di cariatura. L’acciaio invece, in quanto buon conduttore di calore, perde resistenza anche in caso di fuochi a bassa temperatura.

Robert Gerard, ingegnere antincendio di Katerra, ha puntualizzato che grazie a un sistema di progettazione e implementazione meticolosa, basata su un confronto peer-to-peer con altri professionisti del settore, è stato dimostrato come il legno sia in grado di fornire alte prestazione di sicurezza in caso di incendi. Lo stesso vale in caso di fenomeni sismici. In America del Nord, ad esempio, dove la costruzione di telai di legno è comune, i vantaggi sismici del legno provengono dalla sua leggerezza e duttilità.

Il legno, infine, è un materiale che garantisce livelli di sostenibilità più adeguati alle esigenze attuali, in quanto offre condizioni di risparmio economico più vantaggiose e in linea con le criticità ambientali. In definitiva, con l’impiego di tecniche e risorse di progettazione più evolute, le potenzialità del legno sono destinate a crescere a dismisura, a beneficio degli abitanti degli edifici e dell’ambiente.