di Valerio Millefoglie

La Berliner Philharmoniker esegue la Sinfonia n. 4 in do minore di Schubert, conosciuta anche come La Tragica, che insieme a L’incompiuta, è l’unica sinfonia in minore del compositore austriaco; a un certo punto tra violini, violoncelli e contrabbassi un gruppo di ragazzi ride sguaiatamente, un cane abbaia, il clacson di un camion in corsa suona per avvisare il pedone con le cuffie di spostarsi velocemente dalla strada. La potenza dell’opera e dell’audio di Schubert potrebbero coprire il suono del clacson. Apple è al lavoro sul futuro dell’AirPods, un prototipo di cuffie intelligenti in grado di selezionare l’audio esterno, individuando con precisione i rumori da mantenere silenti e quelli invece da far passare in primo piano.

Il brevetto registrato da Apple si chiama In-Ear Speaker Hybrid Audio Transparency System e funziona grazie a un sistema integrato di valvole e di sensori. Le cuffie wireless sono dotate di una serie di sensori che acquisiscono il suono esterno, e hanno un dispositivo che funziona come delle valvole di occlusione, capace di passare dalla modalità di ascolto attiva a quella passiva. Cancellando il rumore di fondo, lasciando l’ascoltatore nella sala concerti della Berliner Philarmoniker, oppure facendo rientrare il suono del clacson per riportare l’utente alla realtà. Il sistema dovrebbe funzionare anche con la modalità telefono, dunque con l’utente che ascolta la voce della persona con cui sta parlando ma anche i suoni dell’ambiente esterno. Grazie a un software che dialogherà con lo smartphone, il sistema percepirà se l’utente sarà ad esempio in movimento, occupato in un’attività fisica; in questo caso il rumore del traffico sarà integrato nell’ascolto per evitare distrazioni e incidenti.

L'obiettivo è riprodurre fedelmente il suono ambientale lasciando all’utente la sensazione di non indossare delle cuffie. Queste infatti, come detto prima, saranno wireless, dei piccoli dispositivi audio che, per chi vola frequentemente, regoleranno la pressione auricolare, evitando così disturbi come il mal d’orecchi. Nelle illustrazioni che accompagnano il brevetto si vedono particolari interni dell’orecchio, che richiamano le tavole mediche di un otorinolaringoiatra, con il sensore inserito all’interno della membrana. Potremo sentire meglio, due volte, il mondo che ci circonda. Viene in mente la figura di Bernie Krause, che potremmo chiamare un raccoglitore di paesaggi sonori. Naturalista e musicista, Krause da quasi cinquant’anni registra i suoni del mondo della natura, dal suono del vento a quelli più impercettibili delle larve degli insetti. Durante un suo talk per il ciclo di conferenze TED ha detto: “Le nostre orecchie ci dicono che il sussurro di ogni foglia e creatura dialoga con le risorse naturali delle nostre vite, e ciò potrebbe contenere i segreti dell’amore per tutte le cose, specialmente la nostra umanità”. Poi ha concluso dicendo: “L’ultima parola la lascio al giaguaro dell’Amazzonia”. Con le cuffie intelligenti, una camminata nel bosco potrà integrare Schubert, la flora e la fauna.