di Valeria Orlando

L'impatto è tutt'altro che virtuale: 142mila tonnellate di nave, posti per 3650 persone. Ma la Regal Princess è il gioiello della compagnia di crociere Carnival non solo e non tanto per queste cifre. Quanto per essere il primo esperimento di realtà aumentata a 360 gradi sulle onde del mare. Dalla realtà virtuale allo 'smart concierge' (una macchina intelligente, ovviamente), molte compagnie di navigazione turistica si stanno attrezzando con le più avanzate tecnologie. Altre, soprattutto nel settore delle crociere di lusso, volontariamente mantengono un profilo vecchio stile, perché puntano tutto sul rapporto personale con il cliente e sul calore umano. Sulla navi come la Regal Princess invece l'internet delle cose diventa l'internet dei mari.

L'ospite all'arrivo viene immediatamente fornito di una sorta di medaglione: è magnetico e può essere indossato al polso come un orologio, alla cinta come una fibbia, o al collo come un pendente. La batteria promette di durare circa un mese (altro che cellulari). Questo oggetto è la chiave di tutto: innanzitutto si interfaccia con oltre 7mila sensori locali distribuiti su tutta la nave. Ed è una nave in cui quasi ogni parete è uno schermo interattivo.

A cosa serve? Praticamente a tutto. Mostra immediatamente all'operatore che si relaziona con il cliente tutte le informazioni utili che il turista ha fornito o che comunque sono deducibili; esempio pratico: le allergie, le intolleranze e le scelte alimentari (vegetariano, religioso...), vengono rese note al personale di sala e di cucina, che non avrà bisogno di chiedere e fornirà un servizio personalizzato. Oppure, sempre sulla scia della personalizzazione e del customer care: i medaglioni si interfacciano in automatico con i device del personale di bordo, che si rivolgerà al cliente chiamandolo per nome, il che su una nave con migliaia di posti è un'esperienza inaudita. Una chiave che apre la porta della cabina, una scheda che memorizza le preferenze in fatto di vini, un modo per prenotare eventi e attività, un'interfaccia per ricevere inviti e fare acquisti: tutto questo e altro in un solo oggetto, piccolissimo e leggero.

E per chi non ha voglia, per chi non è a proprio agio con la tecnologia, per chi preferisce l'interazione con una persona e non con un avatar, per chi teme intrusioni nella privacy? Niente paura, a bordo nulla è obbligatorio: basta un clic, come si dice, e l'assistente virtuale si spegne, e si ritorna nel mondo reale.