di Iacopo Barison

 

La comunità Zhongguancun di Pechino rischia di spodestare la celebre (e ormai iconica) Silicon Valley di San Francisco come principale hub tecnologico del mondo, almeno stando al recente rapporto diffuso da Expert Market, una compagnia di business resource con sede negli Stati Uniti.

Zhongguancun, a quanto pare, è diventata la destinazione più ambita dai talenti in campo tecnologico, grazie al clima favorevole per il finanziamento della fase iniziale dei progetti, alle buone prestazioni in uscita e al costo della vita in città, che al contrario della Valley si assesta su cifre accessibili a chiunque. Il rapporto, in conclusione, ha stilato una classifica dei luoghi migliori e più “fertili” per il settore tech. Sono stati utilizzati diversi fattori per determinare la classifica, come gli stipendi medi per gli ingegneri del software, o quanto tempo serve per dare vita a un progetto, oltre al già citato costo della vita che comprende il prezzo degli affitti mensili, la spesa media per mangiare, eccetera.

Bene, è tempo di risultati! Berlino si è classificata seconda, perdendo così il primo posto, che aveva fino al 2016, e San Francisco, dove per l’appunto si trova la Silicon Valley, ha guadagnato solo il terzo posto. Shanghai ha conquistato il sesto posto, con un indice di crescita elevato, un affitto mensile relativamente basso e una buona riuscita dei progetti in avvio.

“Sebbene la Silicon Valley eccella ancora in una serie di aree chiave, i concorrenti internazionali sono riusciti a superarla, specialmente quando si tratta di far da polo di attrazione per i migliori talenti tecnologici”, ha detto Jared Kelher, editor di Export Market, come riportato da Forbes.

Il mercato crescente di Pechino, i tempi rapidi di sviluppo del business e la voglia di innovazione hanno contribuito all’espansione della città, oltre all’investimento da parte del governo di 1,5 miliardi di dollari nel 2016 per rinnovare Zhongguancun, sede delle principali società tecnologiche mondiali, come Xiaomi, Google e Intel. “Gli sforzi del governo cinese in campo tecnologico e l’ascesa di aziende come Alibaba e Tencent sono i motivi principali per cui la Cina è in cima alla lista”, dichiara Sophia Patsikas, ricercatrice presso Expert Market. “Grazie all’impegno della Cina nei supercomputer e alla crescita del mercato relativo a prodotti per la sicurezza, applicazioni di messaggistica, servizi di ride-sharing, auto elettriche ed e-commerce, la rapida crescita delle startup cinesi può favorire anche altre economie asiatiche”, ha poi aggiiunto Patsikas.

“L'innovazione è la forza trainante dello sviluppo cinese ed è la base strategica per la costruzione di un'economia modernizzata”, ha affermato invece il Segretario generale Xi Jinping nel 19 ° Congresso Nazionale del CPC.

Il comitato amministrativo del Zhongguancun Science Park ha pubblicato un piano per migliorare la sua capacità di innovazione nel settore dell’intelligenza artificiale (AI) all'inizio di questo mese, sottolineando come si preveda che la comunità diventi competitiva a livello internazionale entro il 2020.