di Antonio Esposito

 

Sono anni che la Cina investe in tecnologia e in particolare sull’intelligenza artificiale, un settore che indubitabilmente rappresenta non più solo il futuro, ma anche il presente della nostra vita.

La Cina oggi si contende con gli Stati Uniti il primato tra le potenze economiche mondiali, e come gli Stati Uniti punta molto sulla tecnologia per fare enormi passi avanti sia da un punto di vista sociale sia soprattutto da un punto di vista economico. Sappiamo quanto i nostri stili di vita siano presto destinati a mutare radicalmente proprio per i progressi nel campo delle intelligenze artificiali, e da questo punto di vista la Cina, coerentemente con la propria posizione di leadership condivisa con gli USA, si sta attrezzando da tempo per affrontare la “rivoluzione”.

Sono ben 15 anni che si fanno investimenti su aziende per risolvere, grazie all’intelligenza artificiale, i problemi base, e lo stato dell’arte attuale è positivo: si è già fatto molto.

A luglio di quest’anno, il Consiglio di Stato cinese ha pianificato lo sviluppo nel settore dell’intelligenza artificiale prevedendo per il 2030 la realizzazione dell’obiettivo principale: la Cina come centro di innovazione globale nell’ambito delle tecnologie.

La famosa banca d’investimento Goldman Sachs ha reso noto un rapporto che lascia pochi dubbi sulle intenzioni dello stato asiatico. La Cina, stando al rapporto, sarebbe una contendente mondiale nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale anche come motore del progresso economico. Il futuro cinese sarebbe nelle mani di tre grandi aziende di internet, Baidu, Alibaba e Tencent, che partecipano al progetto insieme ad altre importanti aziende.

Goldman ha anche indicato le aree di sviluppo di questo campo cui la Cina deve indirizzarsi: talento, dati, infrastrutture e potenza di calcolo.

Per il progetto AI si mobilitano anche le start-up non solo cinesi, seppur c’è da tener conto delle peculiarità del mercato cinese che differiscono dal mercato americano e dagli altri mercati, e soprattutto di un problema non da poco: in Cina pochissime aziende dominano il mercato della tecnologia.