di Caterina Vasaturo

Tecnologia, innovazione e sostenibilità. È questo il trinomio vincente per fronteggiare la crescita della popolazione mondiale e le esigenze dei consumatori. La domanda e l’offerta dei prodotti, in continua evoluzione, mettono in crisi le catene di approvvigionamento alimentare, già vacillanti a causa dei cambiamenti climatici e della riduzione delle forniture idriche globali. Ma la DMCC (Dubai Multi Commodities Centre) lancia un’iniziativa strategica e con il report “Sustainable Food Supply: the Key to Feeding the World” scopre la ricetta vincente. Cinque semplici ingredienti per affrontare le difficoltà e individuare le opportunità che consentono di espandersi a livello internazionale, garantendo al contempo ottime capacità commerciali.

Se a preoccupare è, in primis, la sicurezza del cibo, il DMCC sottolinea la necessità per gli stakeholder di partire dalla scelta della location. Le catene distributive del food devono trovare una città dotata di porti, aeroporti e infrastrutture stradali funzionali, per poter sfruttare appieno i possibili vantaggi della logistica.

Si prosegue con le competenze. Le aziende prive della giusta esperienza e abilità devono assumere nuovi talenti, se intendono percorrere l’ardua strada dell’espansione internazionale. Un buon metodo può essere quello di circondarsi di partner dall’avanzata mentalità imprenditoriale.

Il terzo elemento fondamentale è la scelta di un’offerta alimentare sostenibile. Gli enti con cui fare affari sono quelli che optano per un cibo nutrizionalmente sano, attento alla conservazione della biodiversità e degli ecosistemi, ricco di tradizioni locali, equo e accessibile a tutti.

Il quarto punto chiave è quello delle risorse. Sfruttare la giusta base di conoscenze è cruciale per stare al passo con l’evoluzione dell’industria alimentare. Infine, occorre essere al corrente dei requisiti legali e normativi previsti all'interno di ogni nazione, per assicurare ai consumatori i livelli di trasparenza richiesti. Contro le sfide che mettono a repentaglio il futuro della sicurezza alimentare mondiale occorrono grandi trasformazioni. Il percorso è stato già tracciato. Non resta che seguirlo con coraggio e spirito d’intraprendenza.