di Giancarlo Magenta

Un prototipo sperimentale, un'auto elettrica costruita per competere in una delle gare storiche dell'automobilismo mondiale. Stiamo parlando della Green4U Panoz Racing GT-EV, un veicolo da corsa interamente elettrico destinato alla prossima edizione della 24 Ore di Les Mans, la prova più coraggiosa in fatto di resistenza nell'intero mondo del motorsport. La vettura sarà inserita nella speciale sezione "Garage 56" della gara, uno slot appositamente dedicato alle auto che presentano importanti innovazioni tecnologiche, con regole un po' più soft rispetto alle altre. Certo non siamo di fronte ad una prima volta per un veicolo che sfrutta l'energia elettrica, visto che le ultime cinque edizioni della 24 Ore sono state vinte da ibridi. Tuttavia la Gt-EV sarà a tutti gli effetti la prima auto interamente alimentata ad energia elettrica.

E ci troviamo di fronte ad un'auto eccezionale non soltanto per l'arditezza del progetto e per l'idea di promuoverlo proprio nella prova più dura dell'intero mondo delle corse, ma anche per le specifiche del modello. Anche se non sono state ancora confermate tutte le stime, si prevede che la macchina avrà una potenza che si aggirerà tra i 530-600 cavalli, una velocità massima di 175-180mph e utilizzerà la trazione integrale grazie a due potenti motori elettrici, anteriori e posteriori. La vettura dovrebbe pesare 2.200-2.750 libbre, inclusa la formidabile batteria che avrà il non facile ruolo di resistere per tutte e ventiquattro le ore di gara. Per mantenere il peso dell'autovettura in basso, il corpo è interamente in fibra di carbonio, e poiché la batteria occupa principalmente il lato destro della vettura, il vano passeggero è compensato sul lato sinistro dell'auto, con conducente e passeggero disposti in una sorta di stile da 'jet fighter'.

Molto del destino dell'auto durante la 24 Ore di Les Mans sarà perciò 'sulle spalle' delle batterie. Certamente la benzina può essere aggiunta ad un serbatoio più velocemente rispetto all'elettricità. Tuttavia un'auto progettata intorno all'idea di batterie sostituibili a caldo per consentire un rifornimento più veloce, potrebbe ovviare a possibili problemi in un battibaleno. Siamo perciò curiosi di vedere quest'auto 'del futuro' impegnata nella prova attualmente più impegnativa.