di Caterina Vasaturo

 

Un’opportunità preziosa per interagire con i principali innovatori accademici. Tre giorni di rivoluzionari progetti, pronti a celebrare il genio del campus universitario di Boston. È l’ACCelerate Festival, l’evento programmato dallo Smithsonian Institute, svoltosi dal 13 al 15 ottobre, presso il Museo Nazionale della Storia Americana a Washington, DC. I fortunati studenti hanno festeggiato la capacità d’esplorazione e la ricerca creativa annesse ai campi della scienza, dell’ingegneria, dell’arte e del design, con quindici spettacoli teatrali e musicali, e numerosi convegni. Di particolare fascino sono risultate le quarantotto installazioni interattive, raggruppate in sei aree tematiche: Arti e Tecnologie, Sostenibilità e Ambiente, Biomimetica, Salute e Corpo, Produzione Avanzata. L’ACCelerate Festival è un eccitante esempio di proficua collaborazione tra docenti e studenti. Il Boston College ha proposto iniziative stuzzicanti, catturando l’attenzione del pubblico. Si pensi al Progetto Guestbook, un portale online che incoraggia, premia e pubblica i modelli narrativi più innovativi per sostenere la pace e la riconciliazione. Non è da meno JoyceStick, “ludicizzazione” 3D del romanzo Ulisse di James Joyce, che offre un’esperienza immersiva del capolavoro classico, trasportandolo nella realtà virtuale. Infine, per i genitori più ansiosi ecco la BusWays, applicazione mobile che notifica l’entrata e l’uscita del proprio bambino dal bus scolastico, consentendo anche ai sistemi didattici di raccogliere dati live sulle loro navette di trasporto. E poi, indumenti interattivi che danno vita a straordinarie performance artistiche, partner di danza virtuali, installazioni che sfruttano l’intelligenza artificiale per seguire il movimento dell’utente e riprodurlo, simulatori cardiovascolari pediatrici e robot con gambe ispirate a studi bio-meccanici, in grado di correre dinamicamente lungo le pareti verticali, alla stregua degli animali. Non c’è dubbio: le nuove tecnologie interdisciplinari affrontano alla grande le sfide globali. E aprono opportunità completamente nuove, che è impossibile non cogliere al volo.