di Roberta Vasta

Gli innovatori continuano a osservare la natura per creare nuove soluzioni in grado di far fronte alle moderne sfide ambientali, come la siccità o il surriscaldamento globale.

Un team internazionale con sede a New York ha sviluppato un prototipo che imita il modo in cui i sistemi viventi raccolgono e distribuiscono l’acqua, il quale può essere impiegato per andare incontro alla crescente domanda di cibo locale e sostenibile. Ideato da NexLoop, il prototipo si è aggiudicato il primo posto del premio Ray of Hope della Ray C Anderson Foundation nella categoria Biomimetica, che premia le soluzioni dedicate al cambiamento climatico ispirate dalla natura.

Il prodotto, chiamato AquaWeb, aiuta i produttori urbani a raccogliere, filtrare, immagazzinare e distribuire l’umidità atmosferica tramite un sistema di estrazione e gestione dell’acqua. Invece di estrarla dal terreno, AquaWeb sfrutta la pioggia e la nebbia, affinché le aziende agricole possano conservare energia.

I sistemi naturali hanno ispirato il design della soluzione di NexLoop, come le ragnatele che riescono a raccogliere la nebbia dall’aria; l’erba cristallina che può immagazzinare l’acqua e i funghi che possono distribuirla. Il design modulare è invece ispirato al favo delle api.

Il secondo posto è andato al progetto Windchill, appartenente al team dell’Università di Calgary, che ha creato un sistema di refrigeramento senza sfruttare l’elettricità, ispirato al modo in cui gli animali regolano la propria temperatura corporea. Evolution’s Solutions, dell’Università di San Diego in California, si aggiudica invece il terzo posto con il suo sistema di riciclo degli scarti alimentari ispirato ai batteri, che può aiutare gli agricoltori “idroponici” a produrre cibo in modo più efficace e sostenibile.

Nel frattempo, alcuni ricercatori del California Institute of Technology e del Karlsruhe Institute of Technology hanno sviluppato una sottile pellicola di cellule solari che imita le ali della Crimson Rose, una farfalla dalle delicate ali nere, in grado di assorbire la luce. Pare che la pellicola abbia una capacità di assorbimento due volte superiore a quella dei tradizionali pannelli solari.