di Giancarlo Magenta

Un concorso che vede la partecipazione di giovani ingegneri provenienti da tutto il mondo: sono infatti ben 68 le nazionalità differenti che si sono incontrate al Breakthrough Award, quest’anno giunto alla sua trentesima edizione e confermatosi, una volta di più, come il più grande evento del motorsport studentesco a livello planetario. Il Breakthrough Award non a caso si svolge a Silverstone, quasi a due passi dall’omonimo circuito di Formula 1. Infatti questo concorso è volto a trovare nuove soluzioni che concorrano a migliorare le prestazioni delle autovetture impegnate nel circus. A distinguersi quest’anno sono stati gli studenti dell’Università di Tecnologia di NED: un team composto da sedici giovani provenienti principalmente dal Pakistan. Il loro progetto, realizzato nel corso di due anni di ininterrotto lavoro, è davvero stupefacente: si tratta della costruzione di una vera e propria auto di Formula 1.

Il loro lavoro ha ottenuto un consenso unanime, strappando i complimenti e un ampio apprezzamento dai nomi più importanti ed influenti del settore. Gli studenti, dopo quattro giorni di stress-test, hanno dichiarato: “Non abbiamo avuto aiuti da nessuno, ma eravamo determinati nel presentarci a questo concorso per fare onore a tutti i pakistani nel mondo, per far capire come il nostro Paese stia facendo enormi passi in avanti nel settore dell’ingegneria. Ci siamo messi in gioco – hanno proseguito i ragazzi - chiedendo prestiti ai nostri familiari e facendoci dare importanti componenti meccaniche da amici e conoscenti: ma alla fine grazie alla perseveranza e a un pizzico di fortuna ce l’abbiamo fatta. Ringraziamo le Pakistan International Airlines (PIA) per averci permesso di caricare gratuitamente l'auto da corsa fino Gran Bretagna”.