di Vanna Carlucci

Sappiamo bene quanto noi siamo profondamente influenzati e dipendenti dai mezzi tecnologici: siamo infatti soggetti alle continue nuove scoperte che, nel campo dell'intrattenimento, stanno via via sostituendo i classici sistemi di distribuzione. Tutto è più facilmente raggiungibile, tutto è più fattibile per chiunque grazie a un clic di smartphone o di computer, tanto da influenzare e ridefinire i gesti e le pratiche quotidiane. Proprio per questo, presso il Campus di Microsoft nella Silicon Valley si è recentemente tenuto un convegno, durato due giorni (8 e 9 maggio 2017), sulle possibilità di cambiamento tecnologico in relazione alle diverse forme di intrattenimento.

“Ridefinire l'esperienza di intrattenimento”, infatti, è stato il tema del convegno annuale, arrivato alla sua quinta edizione. Un insieme di ingegneri, ricercatori e creativi hanno discusso su diverse questioni messe in programma: dalla necessità di ripensare la creazione di contenuti e la monetizzazione nell’era della connessione, al passaggio dal via cavo al cloud; dalla questione sulla capacità di utilizzo di video online e in streaming alle nuove sfide tecnologiche della Fox, che è uno dei più importanti distributori di formati Blu Ray, VR, OTT. Non si finisce mai di elaborare e rielaborare nuovi progetti, non si finisce di aprirsi a nuovi spazi interattivi e tecnologie di ottimizzazione della rete, tenendo sempre presente ogni tipo di reazione dello spettatore di fronte a questi e altri sistemi multimediali.

Tra i diversi nomi che hanno partecipato al convegno ricordiamo Matthew Goldman, Senior Vice President presso Ericsson, dove si occupa di prodotti e soluzioni di compressione video; Allan McLennan, esperto di televisione a banda larga, pubblicità avanzata multipiattaforma e offerte di servizi di intrattenimento digitale; Barbara Lange, che si è unita al SMPTE nel gennaio 2010 come direttore esecutivo; Patrick Griffis Vice Presidente presso l'Ufficio CTO di Dolby.