di Antonio Esposito

L’8 settembre nel nord del Nevada è stata aperta la Infinity Highway, estensione dell’autostrada USA Parkway. L’opera contribuisce a rendere la zona un importante centro di innovazione. Il soddisfatto governatore Brian Sandoval, durante la cerimonia del taglio del nastro, ha prospettato ai residenti nelle zone collegate la possibilità di accedere a posti di lavoro di qualità.

L’estensione, strutturata in quattro corsie, è costata 75,9 milioni di dollari. Essa ha aggiunto 12 miglia alle precedenti 6 dell’autostrada, collegando così l’area di Silver Springs al centro industriale di Tahoe-Reno. Il progetto ha richiesto lo scavo di due milioni di metri cubici, l’utilizzo di 500 mila metri quadrati di asfalto e l’installazione di circa 91 miglia di condotto in fibra ottica. Il tutto è stato completato con celerità, addirittura tre mesi prima delle previsioni, e nel rispetto del budget stanziato.

Il commissario della contea di Lyon, Bob Hastings, ha sottolineato l’importanza del progetto per la regione, che è stata tra le più colpite dalla recessione economica. Il centro industriale di Tahoe-Reno, ora facilmente raggiungibile grazie alla nuova estensione, è occupato da 150 aziende tra le quali colossi come Tesla, Google, Switch e Chewy.

Inoltre, la regione oggi assume un maggiore appeal per nuovi investitori. Già il giorno dell’inaugurazione, una società di nanotecnologia ha acquistato 1.100 ettari del sito industriale, a conferma delle rosee prospettive che si aprono all’indomani del sostanzioso e fondamentale allungamento dell’autostrada.

I residenti del nord Nevada, presenti alla cerimonia di inaugurazione, hanno mostrato entusiasmo verso l’attuazione del progetto. È evidente a tutti quanto possa essere fruttuosa, dal punto di vista economico, la costruzione di tale grande opera, soprattutto dopo gli ultimi difficili anni di contrazione economica ormai lasciati alle spalle. Tutta la regione vive un momento di eccezionale sviluppo, tra i più significativi in tutti gli Stati Uniti.