Le tecnologie di intelligenza artificiale sono già considerate un driver per la crescita economica. I numeri, però, iniziano a farsi sempre più imponenti: aumenti del Pil che sfiorano il 2% e rialzi di produttività fino a picchi di quasi il 50%. Un report di Accenture Research e Oxford Economics dedicato proprio all'argomento («How Ai boosts industry profits and innovation», come l'intelligenza artificiale dà la spinta a profitti e innovazione) ha provato a stimare i benefici dell'applicazione di tecnologie del settore da qui al 2035. Tra i risultati «degni di nota» c'è una prospettiva di aumento del Pil pari all'1,7%, un incremento della redditività del 38% e, su scala più ampia, la generazione di un valore aggiunto di 14 trilioni di dollari distribuito tra 16 industrie e 12 sistemi economici, sempre entro il 2035. A trarne più beneficio saranno i settori che stanno già puntando, a buon ritmo, sull'innovazione in chiave Ai: l'indagine stima rialzi del valore aggiunto più netti per Ict (+4,8%), manifattura (+4,4%) e servizi finanziari (4,3%). Se si parla di profittabilità, però, il boom è atteso per l'educazione: +84%, grazie alla spinta di programmi di apprendimento personalizzabili e digitali.