di Antonio Esposito

 

Desta scalpore la ricerca della Stanford University secondo la quale l’intelligenza artificiale può indovinare l’orientamento sessuale delle persone con uno scarso margine d’errore. Un algoritmo, infatti, è stato capace, da rilevamenti sul volto, di distinguere tra gay e etero con percentuali di attendibilità pari all’81% fra gli uomini e al 74 % fra le donne.

I ricercatori Michal Kosinski e Yilun Wang, utilizzando un campione di 35.000 volti, hanno estratto e valutato le caratteristiche delle immagini usando reti neurali profonde. La scoperta clamorosa è che non solo gli uomini gay hanno volti più femminili, ma soprattutto che ci sarebbero caratteristiche anatomiche che distinguerebbero i gay dagli etero: mascella più stretta e naso più largo tra gli uomini gay, fronte più grande tra gli etero; mascella più grande e fronte più piccola tra le donne gay.

Una delle implicazioni più importanti della ricerca è il sostegno all’ipotesi che l’orientamento sessuale non sia una scelta ma una peculiarità che si ha dalla nascita, e la minore capacità di previsione tra le donne suggerirebbe una loro maggiore fluidità sessuale.

Naturale che in un’epoca come la nostra in cui le immagini dei volti sono ovunque, una tale capacità di previsione da parte dell’intelligenza artificiale possa mettere a rischio la privacy degli individui, la cui sessualità sembrerebbe facilmente riconoscibile. A sentirsi maggiormente esposte e in pericolo sono quelle comunità LGBT avversate da molti governi.

Ci sono poi, tra le implicazioni etiche preoccupanti, gli scenari possibili riguardanti tale tecnologia: si teme un futuro in cui dal volto si potrebbe ravvisare altro oltre alla sessualità, come ad esempio le potenzialità criminali dell’individuo, o anche opinioni politiche, personalità e condizioni psicologiche. Essendo questo tipo di tecnologia già disponibile, è una sfida da affrontare subito quella della tutela della privacy degli individui: tutti sono interessati al problema e tutti devono preoccuparsi dell’uso improprio di questa tecnologia.