di Chiara Santini

A Londra è stato ideato un metodo per poter smaltire i rifiuti alimentari aeroportuali riciclandoli e trasformandoli in energia elettrica. Parte dall'aeroporto di Gatwick una vera e propria rivoluzione in tema di sostenibilità e innovazione, visto che 25.500kW di calorie al giorno vengono prodotti da rifiuti alimentari. In che modo? Le informazioni sulle tecniche specifiche di smaltimento sono ancora top secret ma qualcosa è trapelato dall'azienda Tidy Planet, che ha ideato gli impianti di recupero energetico per DHL: tutto il materiale organico già preordinato finisce su un nastro trasportatore e poi in un trituratore a quattro alberi, che ha il compito di separare il contenuto organico da ciò che non lo è. Infine tutto passa in un sistema di essiccazione che riduce il cibo e gli avanzi organici fino al 90%, ed è in grado di processare anche i rifiuti alimentari confezionati, polverizzandoli attraverso alte temperature. La biomassa ottenuta crea carburante pronto per essere utilizzato attraverso il sistema biomassa Dragon.

I prodotti offerti da Tidy Planet sono molteplici e ruotano tutti attorno a un sistema di riciclaggio che è stato studiato per oltre 5 anni grazie anche al supporto del centro di test dell'UNTHA. Un progetto sull’alta sostenibilità che ha già ottenuto buoni riscontri con una riduzione dei costi di carburante e gestione rifiuti di circa 1.000 sterline al giorno. Inoltre ci sono state molte richieste analoghe da parte di complessi alberghieri, ospedali e produttori alimentari, visto che Tidy Planet offre soluzioni per generare energia dai sistemi di rifiuti alimentari anche per scarti commerciali su larga scala. Trasformare lo scarto in vantaggio: il sogno dell'economia sostenibile.