di Iacopo Barison

L’applicazione di tecnologie avanzate nell’acquacoltura è fondamentale. Solo così il settore può far fronte all’impatto dei cambiamenti climatici e migliorare dunque la sua competitività, perlomeno stando a quanto dicono gli esperti.

Xinh Xuân L?p, vicedirettore del Centro internazionale di collaborazione per l'acquacoltura e la sostenibilità della pesca, ha dichiarato in una conferenza tenuta a C?n Tho City che l'applicazione della tecnologia nei settori dell'agricoltura e dell'acquacoltura sta accelerando, soprattutto in territori come Israele, Corea del Sud, Taiwan, Giappone e Tailandia, nonché in qualche paese europeo.

Le tecnologie avanzate hanno portato finora diversi vantaggi, come la liberalizzazione del lavoro, la riduzione al minimo dei rischi e la riduzione dei costi, consentendo al contempo la tracciabilità dei prodotti e l'adattamento all'impatto dei cambiamenti climatici, ha affermato L?p.

In Vietnam, la ricerca e l'applicazione tecnologica è stata promossa efficacemente negli ultimi anni. Il settore dell'acquacoltura, infatti, ha aumentato del 60 per cento la produzione totale di pesca e creato oltre un milione di posti di lavoro.

L’acquacoltura in Vietnam, tuttavia, ha dovuto affrontare sfide come le malattie, il cambiamento climatico, i costi elevati di produzione e la difficoltà nel rintracciare le origini dei prodotti, secondo Ph?m Anh Tu?n, vice direttore della Vi Fishert Nam Fisheries Society.

"L'applicazione delle tecnologie 4.0 sarà importante per migliorare la competitività dei prodotti della pesca vietnamita", ha detto Tu?n, aggiungendo poi che gli agricoltori e gli sviluppatori di tecnologia dovrebbero cooperare tra loro per migliorare l’efficienza del settore.