di Caterina Vasaturo

 

Creare una piattaforma che possa promuovere scambi e collaborazioni tra le industrie culturali, diffondendo la creatività pubblicitaria a livello mondiale. È questo l’obiettivo del primo Shanghai International Advertising Festival. Allo SHIAF, dal 28 al 30 marzo 2018, centinaia di pubblicitari, dirigenti aziendali, esperti di media e leader del settore potranno realizzare il sogno di diverse generazioni, attraverso mostre e dimostrazioni, contenuti e tecniche, valutazioni, osservazioni e scambi accademici. Dalle singolari esposizioni urbane alle incisive comunicazioni di marca, le tecnologie all’ultimo grido e le immersive immagini multimediali, la metropoli metterà in scena la capacità d’innovazione e darà un impulso decisivo alla globalizzazione dei marchi locali.

Shanghai non è, infatti, solo il luogo di nascita dell’industria pubblicitaria orientale, ma anche il centro commerciale della Cina. Per questo incoraggia l’interazione tra i più importanti gruppi mediatici al mondo, i grandi brand, le agenzie governative, le istituzioni d’istruzione superiore e il mercato cinese, attirando a sé talenti, capitali e risorse adeguate. L’unità espositiva del Festival sarà divisa in sei sezioni: il marchio, la creatività, i media, la città, le attrezzature e le opere ammesse alla shortlist. Giudici esperti presiederanno la sessione di selezione e stilleranno una classifica dei concorrenti più meritevoli, decretando i vincitori. A questi sarà assegnata la prestigiosa opportunità di partecipare all’esposizione APPPEXPO, organizzata dalla SHIAF host-Shanghai Modern International Exhibition Co.

Collateralmente al Festival, si terrà anche l’Advertising and Printing Technology Equipment Exhibition, una mostra delle attrezzature utilizzate per la pubblicità e la stampa, il cui intento è stabilire un canale internazionale per veicolare e attrarre le risorse commerciali, migliorando la fase di progettazione. Lo SHIAF 2018 potrebbe diventare la nuova City Card di Shanghai, il pass rivoluzionario per godere appieno delle meraviglie offerte dal luogo, senza limiti di fantasia e genialità.