Succede a Vancouver, Canada. Anche qui sono state aperte filiali di multinazionali come Amazon e Microsoft, mentre start-up locali come Hootsuite guadagnano crescenti riconoscimenti internazionali. “E la crescita ha messo le aziende in concorrenza per accaparrarsi i lavoratori”, commenta Bill Tam, Ceo del British Columbia Tech Association. Lo scorso anno, per dire, l’associazione ha pubblicato una relazione secondo la quale ci sarà bisogno di 35 mila assunzioni entro il 2021. “La domanda di talento supera l’offerta”, avverte Tam in un’intervista.

E così le offerte di lavoro vengono costruite direttamente con slogan sulla cultura aziendale, da mettere a confronto con il proprio stile di vita e la propria personalità. I benefit offerti superano le coperture mediche e dentali standard. Le aziende offrono orari di lavoro flessibili, e persino retribuzioni anticipate. “L’innovazione non riguarda solo la progettazione ma tutti gli aspetti della vita aziendale. E così le strategie operative diventano coerenti con le caratteristiche dei prodotti”. A sua volta, Ring Partner, società di marketing digitale con sede a Victoria, ha ridotto le giornate lavorative a cinque ore, per attirare dipendenti. E molti genitori scoprono che così hanno più tempo da dedicare ai figli.

I trenta dipendenti di Ring Partner devono essere in ufficio tra le 10 e le 15 dal lunedì al venerdì, per il resto sta a loro quando e dove completare il lavoro. E questo significa che qualcuno va in spiaggia nel pomeriggio, e accende il computer a casa, durante la sera. Detto questo, alcuni preferiscono mantenere un orario di lavoro standard. “Non ci sono problemi”, specifica la vicepresidente della società, Sarah Gulbrandsen.

In tutto questo, i giorni di malattia dei dipendenti sono diminuiti del 10%, e i profitti lievitano. “I vantaggi offerti sono uno strumento di reclutamento, e il riflesso della cultura aziendale”, dice Leslie Collin, direttore del personale alla Unbounce: “Noi crediamo nell’integrazione tra vita e lavoro”. L’azienda, con sede a Vancouver, offre quattro settimane di ferie all’anno a ognuno dei suoi 190 dipendenti, e mille dollari per il tempo libero. Questo bonus-vacanze permette ai lavoratori di “realizzare nuove avventure e raggiungere obiettivi di vita e di carriera”, dice Collin. Insomma, si attirano nuovi talenti, e poi li si aiuta a dare il massimo. Collin ha le idee chiare: “Senza un adeguato riposo non sei fresco. Mentre noi abbiamo bisogno di idee, creatività e collaborazione. È questo che genera il successo della nostra azienda”.