di Caterina Vasaturo

Oro, argento e bronzo. La cucina vegetariana e vegana porta a casa tre premi e sale soddisfatta sul podio dei vincitori. La competizione è quella dell’Ecotrophelia, tra i più famosi concorsi britannici per la creazione di prodotti alimentari eco-innovativi. I partecipanti, studenti universitari fortemente motivati, si sfidano a suon di verdure fresche, frutta e spezie. Dall’imballaggio al concept marketing, le parole d’ordine sono creatività e rispetto per l’ambiente. I giovani sviluppatori utilizzano materie prime e prodotti di scarto dell’industria alimentare, dando libero sfogo alla propria immaginazione e materializzando idee originali, fuori da ogni schema precostituito.

Ma per poter trionfare occorre presentare qualcosa d’inedito rispetto alle pietanze già presenti sul mercato. E la novità proviene dalla scelta degli ingredienti di base, dalle qualità organolettiche e nutrizionali, dalla riciclabilità del confezionamento. Decisivi sono anche la fabbricazione a risparmio energetico, la logistica, la scelta dei canali di vendita, la capacità di creare un prodotto industrialmente commerciabile e conforme alle normative di mercato. Il gusto gioca, chiaramente, un ruolo preponderante. Così, ad aggiudicarsi il primo premio è il vegetariano sushi-style, un piatto a base di rotoli stile sushi, che combina il riso al croccante cavolfiore e ad altre verdure fresche locali. Duemila sterline alla squadra Yasai Caulirice Sushi dell’Università di Reading per una ricetta ipocalorica e a ridotto contenuto di grassi. Il secondo classificato è, invece, il team Lagom Veg della Nottingham Trent University, che porta a casa mille pound con lo spaghetti snack, verdure tagliate a spirale, essiccate, aromatizzate con peperoncino e citronella e poi compattate in nidi. Basta cuocerle in acqua bollente per ottenere un pranzo delizioso e salutare. Infine, medaglia di bronzo e cinquecento sterline per la London Metropolitan e la sua vegana gelatina di frutta, priva di zucchero, conservanti e additivi. Tutti i benefici del mangiar sano in un menù creato da giovani talenti, che si confrontano per lanciarsi nel mondo dell’industria alimentare in modo sostenibile e competitivo.