di Caterina Vasaturo

Si librano nel cielo, privi di pilota a bordo, e osservano ad alta quota il mondo sottostante. Sono velivoli radiocomandati dalle molteplici applicazioni. Ma i droni, se usati irresponsabilmente, possono rappresentare una minaccia per la nostra sicurezza. Ecco allora che l’azienda britannica Kelvin Hughes, leader mondiale nello sviluppo, produzione e fornitura di sistemi radar di sorveglianza per la navigazione marittima, lancia l’SMS-D (Single Mast Solution). Il rivoluzionario sistema, basato sulla tecnologia Sharp Eye™ X-Band, consente di rilevare piccoli obiettivi aerei fino a 1,5 chilometri di distanza. Progettato per ospitare una combinazione di dispositivi radar, ottici e termici a medio raggio, lo strumento fornisce una sorveglianza a 360 gradi su qualsiasi perimetro o confine del sito scansionato.

Tracciandone la posizione in tempo reale, l’SMS-D identifica anche i droni “pericolosi”, che potrebbero essere utilizzati per attaccare infrastrutture, veicoli o individui, nonché quelli impiegati per osservazioni ostili o per il contrabbando. In più fornisce informazioni continuamente aggiornate su distanza, altitudine e velocità dei droni osservati, identificando gli obiettivi automaticamente, attraverso il suo sistema di monitoraggio video, e mettendo in atto senza alcun indugio ogni azione correttiva o difensiva.

L’SMS-D può essere fissato a una struttura permanente o montato su un veicolo per estendere ulteriormente il raggio di rilevamento. Il lancio ufficiale dell’innovativa invenzione avverrà alla Security & Policing, la principale manifestazione inglese sulla tecnologia rivolta alle Forze dell’Ordine, nell’ambito dell’esperienza Live Immersive, progettata per introdurre i partecipanti nel sistema della giustizia penale. Contro le minacce alla sicurezza, dalla rilevazione d’immigrati clandestini al terrorismo, passando per il contrabbando di narcotici, le incursioni di frontiera e il volo illegale di veicoli aerei senza pilota, la Gran Bretagna sperimenta il sistema di sorveglianza radar. Una risposta sofisticata ed economica alla crescente minaccia d’incursione dei droni.