di Michele Martini


Un nuovo rivestimento in cemento sviluppato da alcuni ricercatori canadesi può aiutare gli edifici a sopportare meglio i terremoti. Entro la fine dell’anno verrà testato in un edificio a Uttarakhand.

Il particolare composto spray-on sviluppato dall'Università della Columbia Britannica è solo l'ultima innovazione emersa dalla collaborazione fra India e Canada. Attualmente in prova presso una scuola elementare a Vancouver, verrà applicato presto a una scuola di Roorkee, secondo Nemkumar Banthia, professore di ingegneria civile UBC, nonché direttore del Centre for Innovative Multidisciplinary Partnerships to Accelerate Community Transformation and Sustainability, il cui acronimo è IC-IMPACTS, che ha seguito lo sviluppo del progetto, guidato da Salman Soleimani-Dashtaki, studioso presso il dipartimento dell'Università civile di ingegneria.

Il nuovo materiale viene descritto come un “cemento rinforzato con fibre antisismiche, progettato a livello molecolare per essere forte, malleabile e duttile, simile all'acciaio, in grado di aumentare drasticamente la resistenza ai terremoti, quando applicato come un rivestimento sulle superfici”. Il professor Banthia ha detto che lo scopo è sempre stato quello di "creare qualcosa che si comporti come l'acciaio". Il calcestruzzo, invece, è troppo fragile, “una delle sue caratteristiche principali”, spiega Banthia, “è che può deformarsi tre volte di più che l'acciaio. In India, tre quarti degli edifici sono costruiti in calcestruzzo. Non sopporterebbero dei terremoti. Ma gli stessi edifici, se rivestiti col nostro materiale, possono sopportare fino a 9.1 gradi sulla scala Richter”.

Il team di ricerca, a tal proposito, ha simulato il terremoto che ha portato al disastro di Fukushima nel 2011 su alcune pareti rivestite con la sostanza. Il test nella scuola di Roorkee avrà inizio prima della fine di quest'anno. Quella zona è stata scelta specificatamente perché è tra le regioni più sismicamente vulnerabili dell'India.

Fondato appena quattro anni fa, IC-IMPACTS ha già finanziato 38 progetti di ricerca e 15 progetti dimostrativi. Sta progettando anche un nuovo tipo di calcestruzzo per i marciapiedi, creato con la fibra di pneumatici scartati. Questa partnership transcontinentale è appoggiata da UBC, dall'Università di Alberta e dall'Università di Toronto, in Canada, oltre a diversi istituti leader per quanto concerne il territorio indiano.